Più forte dei bookmakers: il Watford sogna l’Europa

Più forte dei bookmakers: il Watford sogna l’Europa

Watford Ighalo

Tra i risultati più ecclatanti dell’ultimo turno di Premier League c’è sicuramente la vittoria per 3-0 del Watford sul Liverpool di Jurgen Klopp. Un successo che ha permeso alla squadra guidata da Quique Sanchez Flores di staccare in classifica proprio i Reds, issandosi così al settimo posto in classifica, alle spalle di un’altra sorpresa come il Crystal Palace. A due giornate dal termine del girone d’andata la famiglia Pozzo può essere più che soddisfatta del rendimento della propria nuova creatura, rilevata nel 2012 e portata pochi mesi fa in Premier League. Contro ogni pronostico infatti, gli Hornets si trovano a ridosso delle posizioni nobili della classifica dopo essere stati insigniti dai bookmakers del ben poco nobilitante titolo di “maggiore indiziata alla retrocessione”. A ben vedere però, il club di Londra si è presentato alla nuova stagione tutt’altro che intenzionato a fare da vittima sacrificale. In estate lo avevamo inserito tra i club di Premier League che meglio avevano operato sul mercato, e a giudicare dai primi mesi della stagione 2015/2016 la previsione si è rivelata azzeccata. A differenza di quanto fatto per anni con l’Udinese infatti, la famiglia Pozzo ha deciso di investire pesantemente nel club inglese. Gli investimenti netti sul mercato sono stati infatti di ben 44 milioni di euro, inferiori solamente a quelli 3 club di Premier League. Agli ordini di Flores sono arrivati giocatori ben noti agli appassionati italiani come Ibarbo, Diamanti, Holebas, Behrami e Britos, ma anche ragazzi dal curriculum importante a caccia di un riscatto come Capouè e Jurado. Il 4-4-2 sembra essere il filo invisibile che lega le grandi sorprese di questo campionato, dal Leicester capolista al Bournemouth in netta ripresa, passando appunto per il Watford della vecchia – si fa per dire – volpe Flores, un tecnico che dopo i successi europei alla guida dell’Atletico Madrid ha ceduto forse troppo presto alle sirene degli Emirati Arabi. Proprio come le squadre citate in precedenza, il Watford di Flores si presenta come una squadra unita, compatta e pragmatica. Per centrare l’obiettivo minimo della salvezza infatti, lo spagnolo ha adottato l’approccio più saggio, ovvero quello di subire meno reti possibili per provare poi a far male in contropiede. Missione che sta riuscendo benissimo, a giudicare dalla solidità di una retroguardia (la seconda del campionato, al pari del Palace e dello Stoke) guidata da un veterano come Heurelho Gomes e soprattutto dai numeri del bomber Odion Ighalo, 26enne nigeriano con un passato negli altri due club di proprietà dei Pozzo: Udinese e Granada. Mattatore con una doppietta anche nell’ultima roboante vittoria sul Liverpool, Ighalo si sta ripetendo agli stessi livelli mostrati lo scorso anno in Championship. Sono infatti 12 le reti sin qui messe a segno dal nigeriano, che si trova attualmente ai piedi del podio nella classifica marcatori, alle spalle della coppia in stato di grazia Vardy-Mahrez e di Romelu Lukaku.
Il cambiamento di filosofia, da autofinanziamento ad investimento, sta dando i propri frutti e autorizza i tifosi degli Hornets a sognare traguardi insperati. Alla faccia dei bookmakers…