Liverpool-Leicester 1-0, analisi e pagelle: Benteke ferma Ranieri

Liverpool-Leicester 1-0, analisi e pagelle: Benteke ferma Ranieri

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Benteke mette fine ad un digiuno che durava da sei partite e ferma la scalata del Leicester di Ranieri. Primo tempo tutto furore e pressing da ambo i lati, alla lunga però esce fuori la maggior caratura tecnica dei Reds. Nel finale tante emozioni e ribaltamenti di fronte ma il risultato non cambia”

CHIAVE TATTICA Rabbia e personalità per questo Liverpool-Leicester di alta quota in un Boxing Day di rara bellezza. Klopp prepara un match tutto agonismo contro gli uomini di Ranieri, famosi per la loro capacità di sacrificarsi, con Origi punta isolata in avanti per aprire spazi alle avanzate dei trequartisti dei Reds, su tutti Coutinho e Lallana che sono soliti agire sui rispettivi out, pronti a rientrare e cercare la porta difesa da Schmeichel. I Foxes si presentano ad Anfield con il solito 4-4-2 “reazionario” degno dei migliori anni 90′, a centrocampo Kanté è l’uomo in più che ogni squadra vorrebbe avere, polmoni d’acciaio e propulsione a non finire per il metodista tuttocampo francese, Mahrez il cursore perfetto capace di lasciare sul posto l’avversario senza offrire punti di riferimento. Pressing asfissiante per tutta la prima frazione di gioco, il Liverpool cerca di mantenere alto il proprio baricentro, i rischi però non mancano con i difensori in rosso che si ritrovano spesso in difficoltà davanti alla velocità degli esterni degli ospiti. Per i padroni di casa fondamentali le giocate nello stretto di Coutinho e Firmino, sono loro ad innescare la manovra offensiva voluta da Klopp soprattutto quando Benteke rileva l’infortunato Origi.

IL MOMENTO Al 38′ del primo tempo Klopp è costretto ad inserire Benteke al posto dell’infortunato Origi. Fino a lì i Reds soffrono tantissimo la dinamicità degli ospiti che riescono sempre ad innescare contropiedi veloci sfruttando la velocità degli esterni; l’ingresso della punta belga sconvolge il modus operandi del Liverpool che trova nel classe 1990 una sponda naturale per il proprio gioco nello stretto. Incredibile a dirsi ma sarà proprio lui a decidere Liverpool-Leicester, mettendo a tacere i critici e sbloccandosi dopo ben sei gare di anonimato.

LA GIOCATA Intorno all’ora di gioco i padroni di casa sembrano essere usciti indenni dalla prima frazione “tutta pressing” comandata da Ranieri ai suoi, i Reds premono sulla sinistra dove Coutinho riesce spesso e volentieri a superare in dribbling Simpson, il brasiliano combina con il connazionale Firmino: doppio triangolo nello stretto che porta quest’ultimo quasi sulla line a di fondo, cross immediato in mezzo all’area per il gigante Benteke che, in spaccata, mette dentro beffando la coppia centrale dei Foxes formata da Huth e Morgan. Tempismo perfetto per il ragazzone belga classe 1990, magari non troppo aggraziato nelle movenze, tremendamente efficace nel far valere le proprie, lunghe, leve.

I PROTAGONISTI Coutinho e Benteke sugli scudi per i Reds. Il verdeoro è la vera spina nel fianco della formazione di Claudio Ranieri, il Liverpool si affida spesso al suo estro, mette paura a Schmeichel almeno in un paio di occasioni con il suo destro tagliato dal limite dell’area. Il belga, subentrato ad Origi, è il match winner grazie alla zampata di prima intenzione su cross al bacio di Firmino. Per i Foxes grandissima partita di Kanté e Mahrez, due pezzi da novanta con un grandissimo futuro davanti a loro.

Tabellino Liverpool-Leicester 

Liverpool (4-2-3-1): Mignolet 6; Clyne 6, Lovren 5,5, Sakho 5,5, Moreno 6; Can 5,5, Henderson 5,5; Lallana 6 (90′, Allen sv), Coutinho 7 (90′, Lucas sv), Firmino 6,5; Origi 6 (37′, Benteke 7). All. Klopp.

Leicester (4-4-1-1): Schmeichel 5,5; Simpson 5, Huth 5, Morgan 5,5, Fuchs 6; Mahrez 6,5 (80′, Kramaric sv), Kanté 6,5, King 6, Albrighton 5,5; Okazaki 5 (69′, Dyer 6); Vardy 5 (69′, Ulloa 5,5). All. Ranieri.

Gol: Benteke 63′

Ammoniti: Lallana, Emre Can, Huth

Espulsi:

 

Stefano Mastini