Ufficiale: Manchester City, Logo vintage per i Citizens!

Ufficiale: Manchester City, Logo vintage per i Citizens!

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Il Boxing Day non è stato solo e soltanto un momento di grande calcio per tutta l’Inghilterra, il giorno di Santo Stefano i tifosi del Manchester City hanno potuto infatti godere della presentazione ufficiale del nuovo logo della propria squadra. Il Logo dei Citizens ritorna alle origini, in salsa decisamente vintage, con una forma circolare che prende spunto dallo stemma societario in vigore fino al 1997 quando fu abbandonato a causa di contenzioso relativo al copyright (in molti sostenevano che il simbolo fosse nella mani di Eddie Phillips, storico proprietario del negozio di souvenir della squadra di Maine Street).

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I tifosi del Manchester City mostrano orgogliosi il nuovo Logo.

La decisione di modificare il proprio simbolo è stata varata dalla stessa società dei Citizens volenterosa di cementificare il rapporto con il tifo, da settembre a dicembre è stato portato avanti un ampio sondaggio presso l’Etihad Stadium per capire quale fosse la volontà dei supporters della squadra allenata da Pellegrini. Chiara e solare la scelta di ritornare al passato, con la maggioranza degli intervistati che ha scelto con fermezza la tanto amata effigie circolare.

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L’evoluzione del marchio del Manchester City durante il 20° secolo.

L’aquila accompagnata dalle tre stelle non è mai stata accettata del tutto dai tifosi, tanto da guadagnarsi appellativi poco eleganti prima dell’avvento degli sceicchi, una scelta di marketing che, allora, non riscosse di certo molto successo. L’effigie della nave, rappresentante la vena commerciale e lavorativa della città di Manchester, presente nel simbolo del 1997 è adesso posta in primo piano come già lo era stato fino alla fine degli anni 90′.

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Il nuovo Logo del Manchester City in linea con tutta la City Football Group.

Il restyling del Logo è in linea poi con le scelte di merchandising già portate avanti da tutta la City Football Group, holding che detiene il controllo delle quota di maggioranza di New York City, Melbourne City e, appunto, Manchester City.

Stefano Mastini