I nuovi acquisti più deludenti della Serie A: Kondogbia e Dzeko regnano

I nuovi acquisti più deludenti della Serie A: Kondogbia e Dzeko regnano

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Ecco la formazione degli acquisti estivi che hanno deluso maggiormente in Serie A: presenti Dzeko, Kondogbia e Mario Suarez.

Il mercato di gennaio sarà occasione per moltissimi club della nostra Serie A per riparare ad alcuni danni fatti in estate nell’ambito della grande giostra del calciomercato: dall’estero e dagli altri club nostrani sono sì arrivati ottimi giocatori, se non potenziali campioni, ma anche calciatori non ancora esplosi definitivamente a livello sportivo o che non hanno trovato la quadratura del cerchio nell’attuale squadra. Tenendo conto di questi primi mesi del campionato 2015-2016, ecco una formazione tipo dei nuovi acquisti più deludenti della Serie A, schierata con un 4-3-1-2.

Il portiere di questa selezione potrebbe senz’altro essere Neto: fuggito via dalla Fiorentina per via di contrasti con la società, il brasiliano si è tuffato tra le braccia della Juventus dichiarando senza problemi di voler lottare per il posto da titolare. Purtroppo per lui, scalzare una leggenda come Buffon è quanto meno impresa impraticabile nel breve termine: per il brasiliano solo una presenza in campionato, per altro con gol determinante per il pareggio preso nel recupero contro il Frosinone. Il terzino destro è sicuramente Martin Montoya: arrivato dal Barcellona con la certezza di essere il padrone della fascia, Mancini lo ha pian piano retrocesso dopo le prestazioni offerte nel precampionato. Il tecnico sembrava essersi dimenticato di lui per settimane, preferendogli persino il quasi epurato Nagatomo, salvo poi ricredersi nelle ultime tre partite. Gare che, però, non bastano ancora per cancellare le tantissime panchine collezionate. Come centrale di destra scegliamo Rodrigo Ely: dall’Avellino al Milan il passo forse è stato troppo lungo per il brasiliano che, dopo un grande precampionato, ha iniziato malissimo in Serie A facendosi espellere a Firenze e rendendosi protagonista di un autogol contro il Napoli. Nonostante le ultime prestazioni più in linea con le attese, ha fatto male (e a tratti malissimo) Antonio Rudiger: il giovane centrale romanista ha portato con sé una scia di complimenti ed elogi che, almeno per adesso, non trovano grande riscontro sul campo. Chiudiamo la linea difensiva con Emerson Palmieri: il terzino sinistro della Roma ha confermato, nelle poche partite in cui è stato impiegato, i motivi per i quali la sua precedente esperienza italiana, quella al Palermo, era trascorsa in maniera poco egregia.

La mediana accoglie immediatamente una delle delusioni più cocenti di questo avvio di stagione, Mario Suarez: il ragazzo arrivato dall’Atletico Madrid a Firenze non sta minimamente lasciando il segno, dimostrandosi un flop assolutamente inatteso. Al centro è inevitabile inserire Geoffrey Kondogbia: il calciatore francese è stato protagonista di una lotta di mercato tra Milan e Inter che ha visto prevalere i nerazzurri a suon di milioni, quasi 40. Il ragazzo, però, è risultato decisivo solo nella gara giocata a Torino contro i granata: per il resto qualche panchina e molti, troppi errori. A chiudere la zona di centrocampo ci pensa Andrea Bertolacci: pagato tantissimo dal Milan quest’estate, l’ex calciatore del Genoa ha finora offerto un ritorno davvero povero al club rossonero, anche per via di vari infortuni che lo hanno tormentato nel corso di questi mesi.  Nel ruolo di trequartista la scelta ricade senza dubbio su Hernanes: il brasiliano, arrivato alla Juventus dall’Inter, non ha mai fatto scoccare la scintilla dell’amore ai tifosi bianconeri che, anzi, sembrano averlo preso in antipatia anche e soprattutto per via di prestazioni totalmente contrarie ad un concetto di eccellenza. Il duo d’attacco sembra già scritto: il primo degli attaccanti è l’ex Galatasaray Goran Pandev, protagonista troppo spesso in negativo con il Genoa, tra espulsioni e zero reti che hanno contrariato i tifosi rossoblu. La delusione più grande di questi mesi, però, è senz’altro Edin Dzeko: il bosniaco, per cui i fantallenatori di tutta Italia hanno scatenato guerre, ha segnato pochissimo e preso una sfilza di voti tremendi, con la ciliegina sulla torta dell’espulsione nell’ultima gara di campionato giocata. Dzeko è senz’altro il perno di una formazione sulla carta molto forte ma che, almeno per adesso, in Serie A si toglierebbe poche soddisfazioni.