Serie A, la squadra umile: i calciatori con gli stipendi più bassi

Serie A, la squadra umile: i calciatori con gli stipendi più bassi

Grassi

I calciatori sono bambocci strapagati e viziati, con stipendi esagerati“. Questo è uno degli stereotipi più in voga a circondare il mondo del calcio, ma non tutti gli atleti di Serie A guadagnano milioni di euro. Seppur nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di ragazzi giovanissimi, che quindi possono più che accontentarsi dei loro ingaggi, non tutte le buste paga della massima serie contengono un numero scandalosamente alto di zeri nella cifra. Abbiamo infatti deciso di tirar fuori una particolarissima top 11 con tanto di panchina al seguito, formata esclusivamente dai calciatori con gli ingaggi più ‘umili’ della Serie A.

TOP 11 – Premettendo che sono quasi esclusivamente dei ragazzi aggregati dalla primavera, con pochissima esperienza e in maggioranza sconosciuti ai più, andiamo a sviscerare la formazione tirata fuori dagli stipendi, aggiornati ad inizio settembre. Non possiamo che partire dalla porta, dove la scelta è stata davvero ardua, con l’esperienza di Coppola e la gioventù dei vari Sarr e Radunovic scalzata completamente dal classe 1997 del Palermo, Fabrizio Alastra che con i suoi 20000 euro si aggiudica i guantoni del nostro team. Il modulo scelto è un 3-4-3 data la grande abbondanza presente soprattutto in mediana. Difesa spregiudicata quindi schierata con la qualità dell’interista DiMarco, Paperon de’ Paperoni della linea arretrata con i suoi 60000 euro, coadiuvato da altri due giovani palermitani fermi a quota 20mila: Roberto Pirrello, centrale diciannovenne e Giuseppe Pezzella, terzino appena maggiorenne che ha già fatto il suo esordio con la casacca rosanero.

In mediana come detto l’abbondanza ha prevalso ed è stato davvero complicato lasciar fuori alcuni elementi. A centrocampo largo quindi all’esterno empolese Alessandro Piu, classe 1996, accompagnato dal veronese Zaccagni e dal talentuosissimo centrocampista atalantino Alberto Grassi che ruba il posto al sampdoriano David Ivan nonostante un ingaggio identico. Chiude il quadro della mediana il centrocampista senegalese nato nel 1998, di proprietà della Fiorentina, Abdou Diakhate. Il mediano viola non solo è il più giovane della nostra squadra, ma ha anche lo stipendio più basso della combriccola, con i suoi 10000 euro stagionali.

In attacco la spuntano un altro empolese, il bosniaco Rade Krunic, che ha già collezionato minuti importanti in Serie A in virtù anche dei suoi 22 anni che ne fanno praticamente il calciatore più esperto del gruppo. Con lui anche il veronese Fares, attaccante polivalente che ha esordito con l’Hellas dei grandi in Coppa Italia al San Paolo contro il Napoli, ed infine il rosanero La Gumina anche lui già esordiente in prima squadra che si attesta con i suoi 20000 come bomber più povero della squadra. Solo panchina per l’attaccante del Chievo, Inglese e per il classe ’97 dell’Inter Ray Manaj.

Ecco la top 11 ‘umile’ della nostra Serie A:

TOP 11 LOWCOST (3-4-3): Alastra (60); DiMarco (60), Pirrello (20), Pezzella (20); Piu (50), Zaccagni (50), Diakhate (10), Grassi (70); Krunic (50), Fares (60), La Gumina (20)

Radunovic (60)/Sarr (50); Dermaku (80), Conti (90); Ivan (70), Diousse (60); Inglese (100), Manaj (80)

*(Tra parentesi gli ingaggi dei calciatori in migliaia di euro)