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Un finale concitato, parole grosse ed intervento della polizia per sedare gli animi: Sunderland-Liverpool è terminata 0 a 1 grazie ad un gol di Benteke, ma il vero duello è stato quello tra i due manager ed i rispettivi staff, che sono quasi arrivati alle mani. Il motivo? Un durissimo intervento del giocatore dei Black Cats Lens nei confronti di Sakho punito soltanto con il giallo, scelta che ha fatto insorgere la panchina dei reds fino ad arrivare a muso duro con quella dei padroni di casa.

“Big Sam” Allardyce, si sa, non ha certo una personalità docile e non si è tirato indietro. Nell’immediato post partita ha definito Klopp  “soft German” per essersi lamentato del mancato rosso, difendendo il proprio staff per la reazione in seguito agli insulti dei “colleghi” di casa Liverpool. Secca la risposta dell’ex Borussia Dortmund, convinto più che mai dell’ingiustizia per il mancato rosso ma che non sembra portare rancore né per il giocatore nè tanto meno per il rivale : “Non ce l’ho con Lens, ma se passano falli così può succedere di tutto. Per me è rosso, questione chiusa. Il confronto con Allardyce? I membri del mio staff sono molto emotivi, i suoi anche”. Chiusa dunque qui, almeno per il momento, la questione.

Nonostante l’ambiente inglese abbia apparentemente accettato di buon grado la personalità del tecnico tedesco (a partire dai tifosi fino ai media), non è la prima volta che Klopp finisce per avere dissapori con i suoi colleghi della Premier: prima di Allardyce infatti anche Pardew e Pulis hanno avuto di che discutere con lui, a dimostrazione forse di una comprensione reciproca con gli addetti ai lavori che fatica a decollare. Il calcio tedesco è comunque differente da quello inglese, forse più fisico e “maschio”, ma non abbiamo dubbi sul fatto  che il focoso Klopp possa rapidamente far suo lo stile calcistico british e farsi in un certo senso “accettare” dal clan degli allenatori inglesi. L’ambientamento è difficile, ma il tedesco ha dimostrato di non temere gli ostacoli: una sola cosa è certa, il bello deve ancora venire. 

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