Arsenal-Newcastle 1-0, analisi e pagelle: Gunners cinici e vincenti

Arsenal-Newcastle 1-0, analisi e pagelle: Gunners cinici e vincenti

giroud

Mai una pausa nel campionato inglese che riparte come di consueto di sabato dopo una settimana ricca di match nonostante le festività natalizie. Occhi puntati su Arsenal-Newcastle per il testa a testa tra i ‘Gunners’ e il Leicester di Ranieri in lotta per la vetta della classifica. Koscielny decide il match con una zampata nella ripresa.

LA CHIAVE TATTICA – Per il primo match del 2016 i tecnici Wenger e McClaren scelgono due moduli speculari: 4-2-3-1 per entrambi ma con qualche leggera differenze di atteggiamento. Partiamo dai padroni di casa dove non c’è nessuna sorpresa con Walcott, Ozil e Chamberlain alle spalle di Giroud. Per gli ospiti invece tocca a Wijnaldum agire da trequartista, con lo spagnolo Ayoze Perez sulla sinistra a sacrificarsi nella doppia fase in aiuto di Dummett, formando in fase di non possesso un vero e proprio 4-4-1-1 per contrastare le folate dei londinesi. E’ proprio sfruttando una maggiore intensità nel possesso e la velocità in corsia di terzini ed esterni che i ‘Gunners’ prendono in mano la gara nei primi minuti mettendo all’angolo gli avversari in difficoltà sulla sinistra e forse sorpresi dalla partenza dei ragazzi di Wenger. Col passare dei minuti l’Arsenal si assopisce e cala paurosamente perdendo imprevedibilità e profondità e favorendo così il ritorno del Newcastle, ora con un baricentro più alto e maggiore coraggio ed iniziativa in fase di costruzione che producono la rovesciata di Mitrovic e un’occasione per Wijnaldum. Per i biancorossi gli spazi si assottigliano e nella seconda parte della prima frazione risulta complicato penetrare nelle attente maglie bianconere. L’avvio di ripresa accende il match grazie alle prime occasioni vere targate Newcastle che mette alle strette un Arsenal in difficoltà. Partita quindi in totale equilibrio e con un copione praticamente opposto rispetto all’inizio di gara: il Newcastle prende il match tra le mani, non rischia nulla e di tanto in tanto non disdegna la manovra offensiva dalle parti di Cech. Wenger però non sta a guardare e prova a mettere mano alla panchina per sbloccare la situazione di stallo. Nel momento peggiore i ‘Gunners’ rompono così l’equilibrio grazie ad una zampata sottomisura di Koscielny che raccoglie un suggerimento di testa di Giroud. L’Arsenal forte del vantaggio gestisce il finale coprendosi con l’ingresso di Gibbs, rendendo di fatto inutili le mosse offensive di McClaren. Buona dunque la prima del 2016 per Wenger che porta a casa 3 punti d’oro al termine di un match sofferto che vale però la vetta della classifica.

I PROTAGONISTI – Match sicuramente sufficiente per il terzino Bellerin che asfalta la corsia in avvio e sbaglio poco in copertura nonostante un cliente scomodo come Perez. Ottima la prova dell’autore del goal Koscielny che tiene al meglio la linea difensiva e si traveste da goleador per i primi tre punti dell’anno. Sottotono l’intera trequarti con Ozil particolarmente insufficiente. Buona prova complessiva del Newcastle trascinato da Ayoze Perez e Wijnaldum con quest’ultimo che dilapida però l’occasione più ghiotta della gara.

LA GIOCATA – La giocata per una volta non vede protagonista un calciatore, bensì il tecnico dell’Arsenal Wenger. Il francese intuisce il pericoloso calo dei suoi e da una scossa decisiva dalla panchina con l’ingresso di Campbell per Chamberlain che sveglia i suoi. Di li a poco arriverà la rete salva partita.

IL MOMENTO – Al minuto 72 si sblocca la contesa grazie al già citato Koscielny bravissimo a mettere alle spalle di Elliot la rete dell’1-0 su assist di Giroud che vale tre punti e primato solitario.

TABELLINO E PAGELLE:

Arsenal-Newcastle 1-0 (72′ Koscielny)

Ammoniti: Flamini, Ozil (A), Colback, Janmaat (N)

Espulsi:

Arsenal (4-2-3-1): Cech 6,5; Bellerin 6,5, Mertesacker 6, Koscielny 7, Monreal 6; Ramsey 5,5, Flamini 6; Oxlade-Chamberlain 5,5 (Campbell 6+), Ozil 5,5, Walcott 5,5 (Gibbs sv); Giroud 6,5 (Chambers sv). All. Wenger

Newcastle (4-2-3-1): Elliot 6, Janmaat 6, Mbemba 5,5, Coloccini 6, Dummett 5,5; Tiotè 5,5 (De Jong sv), Colback 6 (Thauvin sv); Sissoko 6, Wijnaldum 6, Perez 6,5; Mitrovic 5,5. All. McClaren