Espanyol-Barcellona 0-0: difesa eroica dei Periquitos, fermati i marziani

Espanyol-Barcellona 0-0: difesa eroica dei Periquitos, fermati i marziani

Espanyol

Termina con un pari il Derby Catalan tra Espanyol-Barcellona, prima gara del 2016 in Liga. Partita di rara bellezza ed intensità da parte dei padroni di casa che firmano un piccola impresa lasciando a secco il tridente dei sogni.

CHIAVE TATTICA – E’ il Derbi Catalan ad aprire il 2016 nella Liga spagnola, con i biancoazzurri dell’Espanyol che ospitano i rivali cittadini del Barcellona allo Stadio Cornellà-El Prat. I padroni di casa si scherano con il 4-2-3-1 ricco di garra e sacrificio per contrastare il solito 4-3-3 dei marziani blaugrana. Asfissiante il pressing portato dalla potente cerniera mediana Jordan-Diop ad ostacolare la manovra dei campioni del mondo. Encomiabile il sacrificio degli esterni Perez e Burgui a limitare una delle principali fonti di gioco della squadra di Luis Enrique, vale a dire Dani Alves e Jordi Alba. E’ un derby duro, spigoloso, ricco di falli e interventi al limite, tutti fattori che non permettono a Messi e compagni di prendere facilmente le redini del gioco. La manovra dei blaugrana non è fluida come siamo abituati a vedere ma quando la palla arriva a quei 3 davanti il pericolo è massimo. Tranne che un palo di Suarez, non saranno tantissime le occasioni per il Barcellona, sempre fermato da una serie di interventi provvidenziali della difesa dei Periquitos. Allo stesso tempo l’Espanyol è bravissimo a cercare sempre la via della ripartenza, grazie alla gamba e all’intensità di uomini come Perez e Asensio.

I PRAGONISTI – E’ il giorno del derby, affronti la squadra più forte del mondo con il tridente più prolifico della storia e lo lasci in bianco, beh non si può non esaltare la difesa dell’Espanyol. Da Javi Lopez a Enzo Roco, la resistenza dei Periquitos è straordinaria, aiutata anche dai legni di Messi e Suarez. Migliore in campo Marcos Asensio, che da solo mette in crisi l’asse Alves-Rakitic, attaccando per tutto il match. Tra i catalani prestazione in ombra proprio per il centrocampista croato, giornata no anche per Neymar.

LA GIOCATA – Finale di tempo, dopo un avvio a fari spenti il Barcellona è in controllo della partita e vuole trovare il gol che sblocchi il risultato. Sono tantissimi gli interventi al limite della splendida difesa dell’Espanyol, uno si staglia su tutti. Solita azione arrembante dei campioni del mondo che, palla c’è palla non c’è, portano Iniesta a due passi dalla porta. E’ salvifica la diagonale di Javi Lopez che riesce ad uncinare il mancino e in scivolata cancella un gol praticamente fatto a Don Andres.

IL MOMENTO – Primo quarto d’ora di gioco, corner per gli ospiti. In area di rigore succede di tutto tra Mascherano e Álvaro González, spintoni, parole e grosse e due gialli che infiammano il pubblico e soprattutto i 22 in campo. E’ l’episodio che fa esplodere il match, intenso e gagliardo che alla fine premierà il sacrificio e la garra degli uomini di Constantin Gâlcă.

IL TABELLINO

Espanyol-Barcellona 0-0

ESPANYOL (4-2-3-1): Pau; Lopez, Gonzalez, Roco, Alvarez; Jordan (dal 80’) Abraham, Diop; Perez, Aasenio, Burgui (dal 60’) Moreno; Caicedo.
BARCELLONA (4-3-3): Bravo; Piquè, Sergio, Jordi Alba, Alves; Iniesta, Mascherano, Rakitic (dal 71’) Sergi Roberto; Neymar, Messi, Suarez.