Gerrard: “Probabilmente sarà il mio ultimo anno da calciatore”

Gerrard: “Probabilmente sarà il mio ultimo anno da calciatore”

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Steven Gerrard è stato senza la minima ombra di dubbio il simbolo principale della recente storia, fatta di successi e sofferenze, del Liverpool. Proprio al termine della scorsa stagione dopo ben 17 anni, senza contare le giovanili, passati a difendere la prestigiosa casacca dei ‘Reds’, ha lasciato la sua amata Liverpool per intraprendere una nuova avventura nella MLS americana con indosso la maglia dei Los Angeles Galaxy, già vestita dal connazionale Beckham in passato. Con i ‘Reds’ Gerrard ha disputato la bellezza di 710 incontri timbrando il cartellino per 186 volte e portando a casa 2 coppe d’Inghilterra, 3 coppe di Lega Inglese, 2 Community Shield, una Coppa Uefa, 2 Supercoppa Uefa e una Champions League nel 2005 a rappresentare il tetto massimo della sua splendida carriera. Terzo posto assoluto anche nella speciale classifica di presenze all-time con la nazionale inglese, difesa al meglio fino al Mondiale brasiliano del 2014. Ora però la carriera da calciatore del campione britannico sembra giunta all’ultimo atto, infatti lo stesso Gerrard, in un’intervista al ‘Daily Tepegraph’ ha ammesso che questa potrebbe essere la sua ultima stagione con scarpini e pantaloncini: “Non sono sicuro al 100%, ma penso che probabilmente sarà il mio ultimo anno come giocatore. Futuro? Ho avuto una chiacchierata con Klopp. Non ho avuto offerte, ma il club mi ha fatto sapere che sono pronti per farmi tornare. Ma non c’è stato una conversazione in cui hanno detto ‘Vogliamo che tu faccia questo”.

LIVERPOOL – A Gerrard però non è andato giù il trattamento del suo amato Liverpool, che avrebbe potuto, a detta sua, offrirgli qualcosa di diverso al momento dell’addio: “Se un giocatore ha collezionato più di cento presenze con la Nazionale e settecento con il club come può una società, o la stessa FA, lasciarlo andare? Molti club non lasciano che questo succeda, non lasciano che giocatori così se ne vadano. Basta guardare cosa ha fatto lo United con Giggs o il Barcellona con Guardiola”.

FUTURO – Steven Gerrard è pronto dunque ad un futuro differente: “Quando tornerò a casa ho intenzione di portare avanti il mio lavoro di opinionista e cercare di acquisire più esperienza, andando ad osservare i manager per imparare. Sono fondamentalmente disponibile da novembre, dicembre 2016. Mi dispiace di non aver iniziato prima a studiare per diventare allenatore, passavo il tempo a guardare le serie tv mentre mi annoiavo, avrei voluto muovermi prima”.