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Non solo sul manto erboso ma anche con lo scouting, la provincia può sorprendere le big del calcio. Ad apprendere la lezione sono state Monaco e Psg, club che hanno dovuto dire addio a due talenti indiscutibili, convinti dalla Virtus Entella a scegliere l’Italia, Chiavari precisamente, per continuare a crescere e diventare giocatori di categoria superiore. Una maturazione graduale, tanta competenza e buone strutture hanno permesso al club di serie B di strappare il portiere 20enne Maarten van der Want agli olandesi dell’Ado den Haaag, il trequartista classe 95 Mickaël Latour dal Psg ed il mancino classe ’96 Cheick Keita dalle giovanili del Monaco. Oggi parliamo proprio di quest’ultimo che ha attirato le attenzioni di mezza serie A come ammesso dal ds Matteo Superbi “La Roma lo ha fatto seguire in più occasioni, sappiamo che è un giocatore che a loro interessa. Nell’ultimo periodo però non abbiamo avuto contatti. Sul giocatore si sono mossi in maniera concreta Napoli ed Udinese ma anche l’Atalanta e il Sassuolo, staremo a vedere come si evolverà la situazione”.

PRESENTAZIONE TATTICA – Classe 1996, Cheik Keita è un terzino sinistro maliano che fa della corsa e della resistenza le sue armi migliori. Gran fisico, capace di coprire tutta la fascia e di garantire un apporto offensivo di qualità grazie ad una tecnica innata, Keita sta migliorando notevolmente anche in fase difensiva aiutato da un reparto tra i migliori della cadetteria. La grande attenzione mostrata dal ragazzo garantisce un futuro importante per il laterale difensivo che ha voglia di crescere e di imparare velocemente così come avvenuto negli ultimi tempi. Forse scottato dalla decisione del Monaco di lasciarlo libero, Cheik Keita mostra anche nelle sue dichiarazioni grande umiltà  “Il terzino più forte in assoluto è Marcelo, quando gioco mi ispiro a lui. Tento di studiarlo per tentare di carpirne i segreti. E’ un mostro di tecnica ed è affidabile in marcatura. Ecco, la fase difensiva è senz’altro un aspetto sul quale devo ancora migliorare”.

L’esplosione di Cheick Keita è stata improvvisa (come si evince anche dall’unico video presente su Youtube), così come quella della Virtus Entella capace di infilare da fine settembre a metà dicembre dodici risultati utili consecutivi. Dopo un anno nella Primavera, l’ideale per ambientarsi in una nuova realtà, il ragazzo è stato subito promosso titolare fin dalla prima giornata dal tecnico dei liguri, Aglietti, e senza il minimo tentennamento ha saputo subito sfruttare al meglio l’occasione.  Rallentato da due turni di squalifica e dall’infortunio patito a fine novembre, finora con il suo mancino ha servito un solo assist per Caputo nel 3-1 contro il Vicenza, ma il bagaglio tecnico del ragazzo è ricco di skills da autentico funambolo del pallone. Duro e deciso quando serve, cinque i cartellini gialli rimediati, ma in grado di deliziare la platea quando si tratta di attaccare, Cheick Keita sogna la serie A e la massima serie è pronta ad accoglierlo.