De Rossi a Le Iene: “Non è la prima volta che si dicono queste frasi”

De Rossi a Le Iene: “Non è la prima volta che si dicono queste frasi”

de rossi

La Iena Nicolò De Devitiis ha intervistato il centrocampista della Roma, Daniele De Rossi, dopo gli insulti del giallorosso a Mandzukic durante Juventus-Roma. Ecco un’anticipazione del servizio, che andrà in onda questa sera, martedì 26 gennaio, alle ore 21.10 su Italia 1 a “Le Iene Show”:

Iena: Cosa è successo con Mandzukic?
Daniele De Rossi: “L’avete visto. Sono stato beccato da una telecamera mentre dicevo una frase che, insomma, dovevo evitare di dire. Non è la prima volta che si dicono queste frasi e ogni tanto capita in campo…Va beh, dire che se ne dicono tante e che in campo se ne dicono di peggio e che il calcio in quei 90 minuti livella un po’ tutti verso il basso, non è una giustificazione. Insomma, evitiamo di dirle o, come ha detto il mister, copriamo la bocca”.

Iena: Cassano non te l’ha mai insegnato a parlare con la mano davanti?
De Rossi: Cassano è cintura nera di mano davanti.

Iena: Adesso che l’audio funziona, vuoi dire qualcosa a Mandzukic?
De Rossi: Mi dispiace, mi dispiace per chi si sente offeso per quella frase.

Il Giudice Sportivo ha deciso di graziare De Rossi ritenendo che non ci fosse condotta violenta da parte del giocatore della Nazionale e spiegando, inoltre, che le offese rientranti entro un certo limite sono di competenza dell’arbitro e dei suoi collaboratori in campo, e che spetta dunque a loro giudicarli in base alla percezione di ciò che può essere appena avvenuto. Dunque, niente prova tv per De Rossi, ma il rischio squalifica sembra non essere stato del tutto allontanato. La procura federale dello sport potrebbe aprire un fascicolo sull’avvenimento dello Juventus Stadium: qualora ci fosse realmente un’indagine sull’accaduto, De Rossi potrebbe rischiare comunque un qualche tipo di ammenda, da una salatissima multa a una lunga squalifica in caso di comprovata discriminazione.