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Una notizia che, se confermata, avrebbe dell’incredibile. Adriano, l’ex Imperatore nerazzurro, potrebbe rientrare nel mondo del calcio dalla porta principale, acquistando il 40% delle quote del Miami United, squadra della NPSL (la quarta serie dell’MLS, il campionato americano); dal Brasile sono quasi certi che l’ex attaccante, prossimo ai 34 anni e fermo dal 2014, è pronto anche a fare il suo ritorno in campo con un ingaggio da 10 mila dollari. Fondamentale, l’amicizia con il proprietario del club statunitense, Roberto Sacca, grande tifoso dell’Inter e di Adriano, a cui resterebbe il 60% della società.

Henrique Souza, responsabile degli osservatori della seconda squadra calcistica di Miami, ha parlato a “Uol Esporte” della trattativa e di come ha coinvolto Adriano. “Vedevo che molta gente parlava del possibile ritorno di Adriano e così ne ho parlato col mio presidente; gli ho spiegato che non potevamo offrirgli l’ingaggio che voleva ma che facendolo entrare come azionista la cosa poteva risolversi. Abbiamo parlato diverse volte con Adriano e la prospettiva gli è piaciuta. Si è interessato dello stile di vita a Miami, della struttura del club e della possibilità di avviare un progetto per quando smetterà”.

L’ex di Fiorentina, Parma e Inter era tornato in campo nel febbraio 2014 con la maglia dell’Atletico Paranaense, disputando gli ultimi minuti della sfida di Copa Libertadorse contro i boliviani del The Strongest di La Paz e poi ha postando un autoscatto per mostrare quanto fosse dimagrito; ma dopo solo due mesi, 4 presenze e un solo gol segnato, il club brasiliano aveva deciso di interrompere il suo rapporto con il giocatore, rescindendo di comune accordo il contratto. Nell’estate 2014 si era parlato di un interesse da parte del Catania dell’allora presidente Pulvirenti, poi fu la volta del Le Havre in Francia; all’inizio del 2016, l’attesa svolta e la voglia di tornare a essere un calciatore. Sarà la volta buona?