Il paradosso di Benzema, N°1 in Europa ma out in nazionale

Il paradosso di Benzema, N°1 in Europa ma out in nazionale

Benzema

Suarez, Lewandowski, Higuain. Negli ultimi mesi, quando si parla di “miglior centravanti del mondo”, si riduce il tutto a questi tre nomi. Suarez, che segna a raffica e a tratti oscura persino le stelle di Messi e Neymar. Lewandoski, il centravanti moderno che sembra prodotto in laboratorio e segna un goal a partita. Higuain, il professore di movimenti offensivi che tiene il passo di una rete ogni 90′ pur giocando nella più combattuta Serie A. Nessuno sembra voler fare i conti con l’unico giocatore in Europa che sta facendo meglio dei tre sopra citati, Karim Benzema. Il francese nei mesi scorsi è finito sui giornali quasi ogni giorno per la questione del ricatto al compagno di nazionale Valbuena, una brutta storia che è costata all’Ex Lione la sospensione dalla selezione dei galletti e che ha influito negativamente sulle sue prestazioni in campo.
Non solo: da aprile a novembre Benzema ha vissuto un vero e proprio calvario dal punto di vista fisico. Dopo aver saltato il finale della scorsa stagione, il francese ha dovuto fare i conti con due stiramenti che hanno dapprima compromesso la preparazione ad agosto e successivamente gli sono costati ben 7 partite viste dai box, con l’imbarazzante rientro forzato nel Clasico perso malamente dal Real Madrid.
Nonostante le difficoltà di inizio stagione, ad oggi Benzema è, dal punto di vista realizzativo, il miglior attaccante del panorama europeo. Con 20 presenze (ma soli 1444 minuti giocati) e 21 reti all’attivo, la sua media di 1 goal ogni 69′ mette in imbarazzo tutti i migliori attaccanti in circolazione.

Nessuno ha mai messo in dubbio le qualità di un attaccante da quasi 250 goal in carriera, ma il paradosso di Benzema sta proprio nella commistione, nell’anno dell’Europeo in Francia, tra la sua annata migliore della carriera dal punto di vista realizzativo e la peggiore per quanto riguarda le faccende extra campo. Negli scorsi mesi la federazione francese è stata categorica, non c’è spazio per Benzema in nazionale. Anche un sondaggio svolto tra la popolazione ha confermato la volontà di non vedere più l’attaccante del Real Madrid con la maglia del Bleus, una sorta di plebiscito con l’82% di voti contrari. A distanza di poche settimane però, con l’Europeo sempre più prossimo, l’intera nazione si sta interrogando sulla “Questione Benzema”. I poteri forti sono divisi: il presidente della federcalcio, Noël Le Graët ha fatto registrare una parziale apertura nei confronti del campione di origini algerine, opinione contrastante con il pensiero del presidente Hollande e del premier Valls, categoricamente schierati a favore dell’intransigenza. Nel mezzo Didier Deschamps, la cui posizione non è chiara in quanto parecchio condizionabile dalle decisioni prese dall’alto. Il c.t si è detto d’accordo il giorno della comunicata sospensione del giocatore, ma visto il rendimento di Benzema e dell’altro attaccante francese che gioca a Madrid, Antoine Griezmann, sarebbe difficile credere che non speri di poter schierare la coppia ai prossimi Europei.