Gnahoré e quel conto aperto con il destino: ripartirà dal Carpi, con il Napoli nel futuro

Gnahoré e quel conto aperto con il destino: ripartirà dal Carpi, con il Napoli nel futuro

30022-zoom

Il calcio sa regalare storie dal lieto fine, veri e propri riscatti contro un destino molte volte avverso a chi ha fatto dell’impegno e della tenacia il proprio credo. Questa è la storia di Eddy Gnahoré, centrocampista classe ’93, francese di origini ivoriane, appena acquistato dal Napoli e ufficialmente girato in prestito al Carpi. Detta così sembrerebbe quasi una storia comune, una normale vicenda di mercato, un’operazione come le altre. Non è così. Quella di Gnahoré è una storia di cadute rovinose e di tanta fatica per rimettersi in piedi, di trampolini dai quali saltare per spiccare il volo, per poi ritrovarsi con le ali rotte a chiedersi il perché. Perché? Non avrà mai una risposta Eddy, sa solo che il destino lo travolge, entrando a gamba tesa e senza pietà sulla sua carriera e su quello che poteva essere il suo futuro: il giovane francese nel 2012 riporta la rottura del legamento crociato anteriore durante una seduta di allenamento con il Birmingham.

L’Inghilterra, la dimensione nella quale Gnahoré si era calato con tenacia e applicazione dopo i primi passi nel calcio giovanile in Francia, nello Chatereaux. Nel 2009 a bussare alla porta del franco-ivoriano è addirittura il Manchester City, che svezza il giovanotto e lo porta con se: pietra rara e ancora grezza Eddy, gli scalpellini Citizens hanno poca pazienza e il giovane centrocampista viene lasciato al suo destino. A puntare su Gnahoré è il Birmingham, che crede fermamente in quel colosso del centrocampo ancora poco maturo, ma con tanti e ampi margini di miglioramento. La sua carriera sembra in discesa, Eddy lavora sodo, sogna ad occhi aperti ma è tutto vero: nel gennaio del 2012 arriva l’esordio in Fa Cup contro lo Sheffield United, Gnahoré è ormai entrato nel calcio che conta, quello vero, ma il sogno dura poco. Troppo poco. Ecco arrivare quel maledetto infortunio, il Birmingham stavolta non ha la pazienza di aspettarlo e lo lascia partire: due anni drammatici per il classe ’93, che inizia un calvario infinito. Ristabilitosi dopo diversi mesi Eddy cerca di ripartire, ma nessuno sembra intenzionato a volergli regalare la fiducia che merita. Solo porte in faccia per il giovane centrocampista che, nel momento in cui sembrava essere vicino a mollare tutto, riceve una telefonata che davvero non aspettava più: è la Carrarese di Gigi Buffon a dargli una possibilità.

Eddy riparte dalla Lega Pro, ma è ancora un po’ arrugginito per certi ritmi. La prima stagione in Italia è sotto la sufficienza, complici i normali problemi di lingua e ambientamento, ma nella seconda annata la storia cambia: il francese diventa il padrone del centrocampo, regala spettacolo al suo pubblico ed entra nel tabellino dei marcatori per tre volte. Il ginocchio non fa più male, la distanza da casa nemmeno. La tenacia è quella dei tempi migliori, l’applicazione sempre la solita, la stessa dei tempi del City e del Birmingham, ma il destino ora sembra sorridere al giovane Eddy: su Gnahoré si fionda Cristiano Giuntoli, ds del Napoli, che lo porta via da una categoria che non gli appartiene, vestendolo di azzurro. Azzurro Napoli.

Gnahoré è un centrocampista molto giovane: impressionante forza fisica, ma anche tanto talento ed estro da vendere. Dotato di una tecnica fuori dal comune, nonostante le lunghe leve e quei 188 cm di altezza, è un fantasista che si abbassa volentieri sulla linea mediana del campo. Per il francese ora arriva la grande opportunità per palesare a tutti il suo valore, in una carriera perseguitata dal destino avverso e dalla sfortuna. Prima, però, Eddy andrà a farsi le ossa al Carpi, società con la quale Giuntoli ha un rapporto speciale. Nel mirino di Gnahoré c’è l’esordio in Serie A. Obiettivo difficile da realizzare, il doppio salto di categoria potrebbe essere traumatico, ma con la solita applicazione e quella grinta propria di chi non molla mai e non abbassa il capo dinnanzi al destino siamo certi che Eddy raccoglierà ciò che merita. Ora il prestito ufficiale al Carpi: maglia biancorossa numero 14 e il destino che finalmente sorride a Gnahoré. Forza Eddy!

 

CZqEcyJWYAAYbbf