Sunset boulevard: non può essere sempre Di Natale

Sunset boulevard: non può essere sempre Di Natale

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Antonio Di Natale sembra ormai prossimo al ritiro, dopo una stagione tutt’altro che esaltante. Se avesse seguito il consiglio di Elio E Le Storie Tese…

Tra i tanti pezzi sfornati nel corso della loro impressionante e fin troppo sottovalutata carriera, Elio E Le Storie Tese hanno regalato agli appassionati anche “Sunset Boulevard“, canzone conosciuta principalmente per essere stata la sigla di una della tante edizioni di Mai Dire Gol, storico programma condotto dall’irriverente Gialappa’s Band. Un brano che, nonostante la consueta e ironica allegria, fa molto riflettere. Specie se accostato alla situazione di un campione che, attualmente, sembra essere ormai arrivato proprio al viale del tramonto: quell’Antonio Di Natale che a piedi nudi, per adesso, non è ancora rimasto.

Appena tre gol in stagione, di cui solo uno in un campionato di squadra sottotono e con pochissime reti complessive. Da trascinatore a trascinato, un principe defraudato della volontà di continuare. Eppure, gli svariati avvertimenti del calciatore avrebbero dovuto allertare un’Udinese che, già da quest’anno, ha in effetti avuto una visione del futuro che l’aspetta: anni di possibile mediocrità, in attesa di un sostituto del calciatore napoletano che possa in qualche modo raccoglierne l’eredità, almeno parzialmente. Impresa improba, forse ingiusta, perché ciò che è stato seminato è speciale: come un moderno Mjolnir, solo il Thor degno del potere potrà sollevare il martello e brandirlo con forza. Il problema vero, però, è un altro: quello di osservare lo sguardo spento di un campione che, palesemente, ha necessità e voglia di chiudere qui la sua storia con il pallone. Forzato a restare, forse in un anelito d’orgoglio, Di Natale pensava di poter stupire come sempre fatto nella scorsa decade. Invece, la dura realtà dei fatti è arrivata a bussare poderosa sulla porta di casa del calciatore italiano più maestoso della storia friulana: “Appendi le scarpe al chiodo, appendile: perché il viale del tramonto si percorre a piedi nudi. Appendile, campione, e lasciaci una buona immagine di te“. E un fenomeno a cui gridano “boo”, onestamente, sarebbe il peggiore schiaffo mai ricevuto.

La storia sportiva di Di Natale è ormai arrivata ad un punto di non ritorno: il passato non va dimenticato e il presente necessita di rispetto. La storia è già stata fatta, segnata irrimediabilmente dall’impatto di un calciatore fenomenale che ha sconvolto e cambiato le carte in tavola per sempre. Magari nel suo ipod, Di Natale ascolta segretamente Sunset Boulevard. E sorride pensando che, alla fine, il momento dei saluti arriva davvero per tutti.