Udinese, la non cooperativa del gol: un attacco da soliti noti

Udinese, la non cooperativa del gol: un attacco da soliti noti

Chievo Udinese

Dato molto preoccupante per quanto concerne l’attacco in casa Udinese: sono davvero pochissimi i giocatori che hanno segnato in questa stagione.

Le difficoltà di questa stagione per l’Udinese sono abbastanza palesi, nonostante un inizio di stagione che prometteva scintille dopo la vittoria in casa della Juventus: i friulani di Colantuono sono infatti al quindicesimo posto in classifica con 24 punti totalizzati in 21 partite. Non abbastanza, per adesso, da rischiare la retrocessione ma neanche per ambire a qualcosa in più di un campionato mediocre. Al di là delle varie contestazioni che possono riguardare il tecnico o la rosa attuale dell’Udinese, c’è un dato statistico che sembra dirla lunga sui problemi riscontrati dai bianconeri in questo campionato di Serie A.

In particolare, è l’attacco a finire sotto la lente d’ingrandimento: i 19 gol siglati dall’Udinese nel torneo di quest’anno, infatti, sono stati messi a segno soltanto da 6 giocatori differenti, autogol esclusi. Un vero e proprio record negativo per la Serie A, con la squadra del patron Pozzo che si dimostra il contrario di una cooperativa del gol. Nello specifico, le reti sono state segnate da Thereau (7), Zapata (4), Badu (3), Perica (2), Lodi (1) e Di Natale (1). Di fatto, proprio la “mancanza” del bomber napoletano, negli scorsi anni vero e proprio rabdomante del gol in maglia friulana, sta facendo la differenza in negativo sulla stagione attuale dell’Udinese.

Una statistica di certo inquietante, che testimonia le problematiche della manovra offensiva di una squadra che, quando deve attaccare, trova enormi difficoltà. Di certo un Di Natale sul viale del tramonta e uno Zapata assente per mesi e mesi durante la stagione non hanno certo aiutato il processo che avrebbe dovuto portare al gol i calciatori di un Colantuono sempre più demotivato e a rischio panchina. Non si sa se gennaio la società opterà per l’acquisto di un nuovo attaccante: d’altronde il rientro di Zapata potrebbe essere la vera arma in più verso la risalita in classifica, per assecondare anche la buona vena di un Thereau che quasi certamente finirà il campionato in doppia cifra. Vedremo che nell’Udinese il gol diventerà frutto di una “collaborazione” o se le marcature arriveranno sempre dai soliti noti.