Arbitro ci prova: “Prendiamo un caffè”. La calciatrice rifiuta

Arbitro ci prova: “Prendiamo un caffè”. La calciatrice rifiuta

elena pavel

L’ultimo scandalo in termini di discriminazioni arriva direttamente dalla Spagna, dopo il ‘duello’ tra Maurizio Sarri e Roberto Mancini delle scorse settimane culminato fortunatamente con le scuse del primo accettate dal secondo, seppur a distanza di qualche giorno. Questa volta non riguarda il calcio maschile, bensì quello femminile, movimento in costante crescita ma che ancora fatica in alcuni frangenti a trovare la sua definitiva consacrazione, a causa anche di alcune sporadiche manifestazioni sessiste di addetti ai lavori e opinione pubblica in generale. L’ultima in ordine di tempo arriva come detto dalla penisola iberica dove durante un match di Primera Division de La Liga, corrispondente della Liga spagnola nel campionato di calcio femminile, che vedeva contrapposte le giocatrici di Sporting de Huelva alle rivali del Santa Teresa, l’arbitro della gara Santiago Quijada Alcon avrebbe avuto un acceso scambio verbale con la giocatrice romena di casa, Elena Pavel.

AVANCE – Il direttore di gara, Alcon avrebbe infatti chiesto, stando alle parole della calciatrice dello Sporting, di prendere un caffè con lui rivolgendosi con il seguente invito: “Ehi morettina, dopo andiamo a prendere un caffé“. La Pavel non ha però gradito la richiesta e avrebbe invitato l’arbitro ad ‘usare il fischietto’. La vicenda si sarebbe poi ripercossa sul terreno di gioco, il direttore di gara ha poi espulso due componenti dello Sporting Huelva oltre a negare un calcio di rigore alla stessa compagine spagnola. Il match sarà quindi perso dallo Sporting per 3-2.

REAZIONI – In seguito all’accaduto Elena Pavel ha comunque deciso di non sporgere denuncia come da lei stessa dichiarato: “Mi sono sentita umiliata ma non sporgerò denuncia perché è la sua parola contro la mia. Ho smesso di credere nel calcio, nel fair play”.

La controparte, l’arbitro Alcon, ha però prontamente smentito l’intera vicenda e l’associazione arbitrale locale si è detta pronta anche a prendere provvedimenti contro Elena Pavel a causa della sua accusa.

Vedremo quindi come si concluderà l’ennesima pagina negativa di un calcio ancora malato e alla ricerca della cura definitiva.