Calciomercato: Federico Barba, presentazione tattica e numeri

Calciomercato: Federico Barba, presentazione tattica e numeri

Federico-Barba

“Barba potrebbe arrivare a Napoli nelle prossime ore, anche se una trattativa vera non c’è. Il Napoli credo ci stia pensando perché Federico ha caratteristiche importanti e il mercato non consente al Napoli di fare altre operazioni. Sostituirlo per noi sarebbe un problema”, queste le parole del direttore sportivo dell’Empoli Marcello Carli che hanno riportato l’attenzione su quello che è un bel prospetto del calcio italiano. Al Napoli serve un centrale difensivo e Federico Barba potrebbe essere soluzione assai gradita a Maurizio Sarri: il tecnico azzurro lo conosce bene e il ragazzo ha fatto tesoro dei consigli e dei dettami difensivi trasmessi dall’ex allenatore dell’Empoli nella scorsa stagione. Le premesse per un veloce ambientamento in una realtà come Napoli ci sono tutte, inoltre la giovane età di Barba è un elemento importante per la società e per lo stesso Sarri. L’offerta per il giovane classe ’93 potrebbe formalizzarsi in questi giorni: si parla di tre milioni di euro più uno di bonus per strappare all’Empoli il proprio gioiello.

PRESENTAZIONE TATTICA – Federico Barba nasce a Roma nel settembre del 1993, è un difensore centrale cresciuto nelle giovanili della Roma. Alto 188 cm, 77 kg di peso, Barba è molto forte fisicamente e bravo nel gioco aereo. Inoltre il classe ’93 è particolarmente abile nella lettura dell’azione avversaria, dote che gli permette di essere sempre pronto nell’anticipo sul proprio marcatore. Mancino naturale, può essere schierato anche come terzino sinistro: Barba può giocare sia in una retroguardia a 3 che in una linea difensiva composta da 4 elementi. Tira i primi calci al pallone nella scuola calcio dell’AS Axa Calcio, poi viene prelevato dalla Cisco Roma, prima di passare nel settore giovanile della società giallorossa. La Roma acquista il ragazzo nel 2008, con i colori della squadra capitolina vince prima un Campionato Allievi Nazionali e poi quello Primavera. Nel 2012 la società giallorossa decide di mandarlo a fare esperienza in Serie B, a Grosseto: passa in prestito con diritto di riscatto e controriscatto ai toscani, esordisce tra i professionisti in Grosseto-Carpi (1-3), match valido per il secondo turno di Coppa Italia. Il suo campionato inizia ad ottobre, alla fine della sua prima stagione in Serie B totalizzerà 19 presenze e buone prestazioni, malgrado la retrocessione della squadra. 

Nel 2013 la Roma acquisisce tutto il cartellino di Barba, che viene girato in compartecipazione all’Empoli. Con gli azzurri Federico esordisce in ottobre contro il Modena, entrando a partita in corso al posto di Tavano. Alla sua seconda stagione in cadetteria il giovane romano conquista la promozione in Serie A dopo la vittoria contro il Pescara: l’Empoli torna in massima serie dopo 6 anni di Serie B. Per Barba 14 presenze in stagione, una maturità ancora da raggiungere, ma tanti buoni spunti sui quali lavorare. Alla vigilia della nuova avventura in Serie A Empoli e Roma decidono di rinnovare la comproprietà per Federico. L’esordio del centrale classe ’93 in massima serie arriva il 20 settembre contro il Cesena a causa dell’assenza del collega di reparto Tonelli, mentre alla seconda presenza in campo contro la Lazio firmerà anche la sua prima rete in campionato nella vittoria dell’Empoli ai danni dei biancocelesti. Il suo primo anno in Serie A si chiude con 18 presenze e due gol messi a segno, nel giugno scorso la compartecipazione tra Roma ed Empoli viene risolta alle buste a favore dei toscani. Il cartellino di Barba viene riscattato interamente dalla società del presidente Corsi. In questa prima parte di stagione il giovane centrale difensivo ha già collezionato 10 presenze, partendo spesso da titolare con il nuovo tecnico Giampaolo in panchina.

I NUMERI – Federico Barba è un giovane talento sul quale si può ancora lavorare tanto: 19 presenze all’età di 19 anni con il Grosseto, altre 14 la stagione successiva con la maglia dell’Empoli in Serie B. In un anno e mezzo di Serie A le sue presenze sono arrivate a 28, condite da 2 reti nella sua prima annata. Sia nella prima, con Maurizio Sarri sulla panchina dei toscani, che in questa seconda stagione in A Barba ha collezionato un discreto minutaggio e non ha mai demeritato, raggiungendo sempre la sufficienza piena e disputando partite di buon livello. Grande crescita anche durante questa prima parte di campionato, con il giovane difensore che si è ripetuto ed è maturato molto, anche grazie a mister Giampaolo che, come Sarri, cura a dovere la fase difensiva. Barba è un giocatore deciso negli interventi, ma molto pulito: nella scorsa stagione ad Empoli sono stati appena due i cartellini gialli collezionati, dietro solamente al mai ammonito Rugani, ora alla Juventus. Il classe ’93 si è mostrato anche molto pericoloso in fase offensiva, spesso chiamato in area di rigore avversaria in occasioni di calci d’angolo e punizioni da scodellare al centro: Barba è molto forte di testa e deciso negli stacchi aerei, a dimostrazione di ciò le due reti arrivate la scorsa annata proprio sugli sviluppi di calcio d’angolo.

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