Denis, l’addio all’Atalanta su instagram: “Grazie di tutto, vi voglio bene”

Dario Marotta
28/01/2016

Denis, l’addio all’Atalanta su instagram: “Grazie di tutto, vi voglio bene”

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Una foto per dirsi addio. Si conclude dopo sette anni e mezzo la seconda avventura italiana di German Denis, in procinto di passare all’Independiente, la squadra che lo cedette al Napoli, nell’ormai lontana estate del 2008, per otto milioni di euro. Un ritorno a casa, certificato da un’istantanea pubblicata su instagram, accompagnata da una frase di commiato: “La storia non si fa da solo, si fa anche grazie a voi. Grazie di tutto, vi voglio bene”. I rumors legati all’addio si erano fatti sempre più fitti col passare delle settimane, visto lo scarso utilizzo del Tanque, lasciato spesso in panchina da Edy Reja.

A Napoli si è fatto conoscere ed apprezzare, dopo l’esperienza da giovanissimo con la maglia del Cesena ma a Bergamo, dopo la parantesi friulana, avara di soddisfazioni, è diventato idolo della tifoseria e leader indiscusso del gruppo. Un trascinatore da gol pesanti, decisivi per la salvezza della compagine orobica. Si è migliorato in Lombardia: ha affinato la tecnica inzialmente grezza, ha imparato a dialogare con i compagni e, soprattutto, ha trovato con inimmaginabile continuità la via della rete. Doti lasciate intravedere a Napoli ma mai espresse del tutto, prima del passaggio in nerazzurro. Saluta a 34 anni per far ritorno a casa, per chiudere in Argentina una carriera da attaccante onesto, votato al sacrificio, umile in campo e fuori, dedito alla passione di sempre, poco avvezzo alle telecamere e agli scatti. L’Independiente, lasciato dopo una caterva di gol, è pronto a riabbracciarlo per rinsaldare un legame ancora vivo. Ultimi palpiti da calciatore, poi un futuro da dirigente, oppure da allenatore. Ci sarà tempo per sciogliere le riserve, per provare a immaginare un futuro nel mondo del calcio, sotto una veste diversa. Per ora, il Tanque, è convinto di poter offrire ancora molto da calciatore. A Bergamo, in panchina, si sentiva come un leone in gabbia e per questo motivo ha spinto per la cessione. L’obiettivo è tornare a segnare con la maglia dei diavoli rossi d’Argentina.