El Shaarawy si presenta: “Tante cattiverie sul mio conto. Obiettivo Europeo”

El Shaarawy si presenta: “Tante cattiverie sul mio conto. Obiettivo Europeo”

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Dopo sei mesi non troppo esaltanti con la maglia del Monaco, la prima esperienza estera di Stephan El Shaarawy è ben presto finita con il ritorno in Italia della scorsa settimana. In prestito con diritto di riscatto dal Milan alla Roma, il ‘Faraone’ è in cerca di riscatto dopo un lungo periodo buio passato tra il finale della sua militanza rossonera e la metà stagione in Francia. Oggi pomeriggio l’ex numero 92 del Milan si è presentato alla stampa nella consueta conferenza di presentazione con stretta tra le mani la sua nuova casacca giallorossa numero 22: “Dare il massimo, per me questa è una grande occasione. Sono felice di far parte di una società storica come la Roma e adesso mi sto allenando col gruppo. Sono contento di questo. Ho trovato uno spogliatoio sereno. Ho ricevuto una bella accoglienza dall’ambiente e dai miei compagni. E’ un momento delicato, non positivissimo per la Roma, ma questo organico ha qualità con due leader come Totti e De Rossi. Sono venuto qui per dare il massimo per me e per la squadra, ce la metteremo tutta”.

INFORTUNI – El Shaarawy ha poi proseguito partendo dai suoi primi anni milanisti per arrivare ai molteplici KO fisici: “Al Milan ho avuto tanta fiducia da Allegri nel primo anno. Nel secondo anno sono riuscito a fare un grande girone d’andata. Negli ultimi due anni, invece, sono stato condizionato da vari infortuni, uno mi ha tenuto fuori sei mesi. Nel primo infortunio avevo fatto una terapia conservativa, ma non è bastato – ha continuato El Shaarawy – Poi sono stato fuori altri tre mesi. Un anno fa mi sono rotto il piede destro. Ho voluto dare una svolta cambiando aria, Monaco è stata la mia prima esperienza all’estero. Non è stato un girone di andata esaltante, ma è stata una esperienza che mi ha fatto crescere. Sono stato bene con i compagni, meno col mister. Ora, però, penso solo a fare bene con la Roma”.

PRONTO – Il faraone è quindi pronto a dare il suo contributo alla Roma: “Sto bene e sono a disposizione. Qui i metodi di lavoro sono diversi, a Monaco si lavorava prevalentemente con la palla. Il ruolo? Preferisco partire come esterno a sinistra, ma posso ricoprire più ruoli; anche un ruolo in mediana, posso fare il quarto a centrocampo oppure nei due dietro la punta. Il ruolo non è un grosso problema, deciderà mister Spalletti. La Roma è stata la mia priorità. La decisione è stata presa di comune accordo col Milan. Il mio cartellino è del club rossonero, dopo il Monaco ci siamo consultati con Galliani e abbiamo deciso insieme che il trasferimento alla Roma fosse quello più giusto”.

Fiducia della Roma: “Qui ho sentito subito la fiducia di Sabatini e di Spalletti e ne sono felice. Voglio partire bene con la Roma. A Milano ci sono state cose che mi hanno fatto male, ma mi hanno fatto crescere. Sono uscite tante cattiverie sul mio conto, che non sono riuscito a digerire, ma non le ascolto e vado avanti per la mia strada. Roma è una piazza esigente, pertanto dobbiamo tapparci le orecchie e lavorare”.

NAZIONALE – L’obiettivo di El Shaarawy è comunque chiarissimo. Giocare bene con la Roma per andare all’Europeo con la nazionale: “Questa può essere una svolta per me. Dove poter ripartire e tornare a grandi livelli. La Nazionale? Non ho sentito Conte, ma ho sentito la sua fiducia in questi mesi e in questi anni. Sono contento, un altro obiettivo per me è quello di andare all’Europeo. Ma prima bisogna fare bene con la Roma“.