Fiorentina,Tello: “Io come Joaquin, Bartra farebbe comodo”

Fiorentina,Tello: “Io come Joaquin, Bartra farebbe comodo”

TEllo

Nel pomeriggio, all’interno della sala stampa dello stadio Artemio Franchi, il nuovo acquisto della Fiorentina Cristian Tello è stato presentato ufficialmente. L’esterno offensivo spagnolo, classe 1991, arriva dalla poco esaltante esperienza al Porto, dove era stato ceduto in prestito biennale nel 2014 dal Barcellona, club dove lo spagnolo è cresciuto. I Blaugrana credono ancora in lui, tanto da aver inserito una clausola di recompra qualora in viola Tello dovesse definitivamente esplodere.

LE PAROLE DI TELLO – “Ho accettato la Fiorentina subito, fin dal primo minuto che mi hanno detto che mi cercavano. E’ stata decisiva la grande fiducia che ho percepito nei miei confronti. Per me sarà una grande sfida, perché il campionato italiano è molto difficile. Non giocavo molto al Porto, sono orgoglioso di essere qui e sono felice che la squadra abbia deciso di puntare su di me. E’ un onore per me giocare nel campionato italiano e in un club come la Fiorentina che lotterà per traguardi importanti. Questa è una squadra molto unita e tutti mi stanno aiutando ad inserirmi.
Il numero 27? Mi è sempre piaciuto l’11 ma ho deciso il 27 perché è la data di compleanno di mia figlia. Il mio ruolo? Gioco sia sulla destra che sulla sinistra, deciderà il mister come utilizzarmi. Credo di essere abile nell’uno contro uno e nello sfruttare gli spazi, caratteristiche così sono utili nel campionato italiano.
A chi somiglio tra Salah, Joaquin e Cuadrado? Sono grandi giocatori, forse per caratteristiche fra i tre assomiglio più a Joaquin che come me gioca sulla fascia ed è bravo nell’uno contro uno.
Bartra? Sì, siamo molto amici ma non mi ha detto nulla sulle voci di mercato. Mi ha fatto i complimenti per la mia nuova avventura a Firenze. Lui è un giocatore importante, credo che lui abbia bisogno di spazio e continuità. E’ sempre difficile lasciare il Barcellona ma credo che per il suo bene debba farlo. A Barcellona ti aiutano a crescere fin da bambino. Il mio desiderio è quello di giocare ed essere felice, voglio solo avere spazio per scendere in campo. Lavorerò per rimanere qui. Al Porto all’inizio ero molto contento perché giocavo molto ma poi la situazione è cambiata. La stagione si decide adesso, voglio aiutare la Fiorentina.
Il mio idolo? Ho sempre ammirato Fernando Torres, l’ho sempre visto come un mito.”