Inter, Zanetti: “Fatta per Eder, sento sempre Lavezzi e Banega”

Inter, Zanetti: “Fatta per Eder, sento sempre Lavezzi e Banega”

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Javier Zanetti ha rilasciato alcune dichiarazioni che riguardano molto da vicino le operazioni presenti e future dell’Inter. L’indimenticato numero 4 argentino, che oggi riveste la carica di vicepresidente del club nerazzurro, si è espresso a margine della conferenza “Derby della Pace” organizzata in vista della stracittadina della Madonnina di domenica prossima.

EDER E’ NOSTRO – Zanetti ha affermato: “Il Derby della Pace non riguarda soltanto il calcio ma va al di là dell’aspetto sportivo, è una iniziativa voluta da Papa Francesco e dalla Fondazione che porta il suo nome. Eder? Siamo a buon punto ma adesso bisogna pensare al campo ed al big match contro il Milan, sappiamo che i nostri tifosi ci tengono molto e comunque l’Inter punta a riprendere il cammino in campionato”.

DUE ARGENTINI PER L’INTER – Zanetti parla anche di due suoi illustri connazionali: Lavezzi e Banega? Li sento sempre: il Pocho lo conosciamo tutti, è fortissimo ed è da top club, così come Ever: Banega ha dimostrato di valere molto sia in Argentina che in Spagna giocando per diverse squadre di primo piano, ma più di questo non dico, per rispetto a chi oggi compone l’organico dell’Inter e scende ogni volta sul manto erboso con grinta e determinazione. Parlare della prossima stagione adesso che siamo ancora a gennaio non è opportuno”.

RIPARTIAMO – Per finire Zanetti si esprime sul momento no dell’Inter, reduce dalla batosta rimediata in casa della Juventus con un secco 3-0 a sfavore nella partita di andata delle semifinali di Coppa Italia: “L’amarezza è tanta, sia per il risultato che per il gioco offerto, ma il derby contro il Milan arriva al momento giusto perché ci darà la giusta carica che è ciò che serve per uscire da questo periodo di difficoltà. Tutti devono fare la propria parte per onorare la maglia dell’Inter ed i giocatori sono i primi ad essere delusi quando le cose non vanno bene. Quel che serve è recuperare al più presto le certezze che avevamo ben salde solo un mese fa”.