Svolta Tavecchio: “Prova Tv, dal prossimo anno si cambia”

Dario Marotta
28/01/2016

Svolta Tavecchio: “Prova Tv, dal prossimo anno si cambia”

Tavecchio

Una nuova apertura verso la tecnologia nel calcio arriva direttamente dall’Italia: Carlo Tavecchio, a margine del consiglio federale tenutosi ieri a Roma, è intervenuto sui due casi “mediatici” che hanno alimentato il dibattito calcistico negli ultimi giorni: Sarri-Mancini e De Rossi-Mandzukic. In entrambi i casi, non si è andati oltre una semplice sanzione, a detta di molti piuttosto tenue in relazione alle offese pronunciate e ricevute dai protagonisti. Due giornate di squalifica più ammenda per il tecnico del Napoli, una multa per il collega nerazzurro e nessuna sanzione per il vicecapitano giallorosso. Poco da fare per il giudice sportivo Tosel che, regolamento alla mano, non poteva fare di più. Ma dal prossimo anno si cambierà registro e ad annunciarlo è proprio il Presidente della F.I.G.C.: “Questo è un impegno che mi prendo personalmente. Non possiamo farlo subito, perché significherebbe cambiare il metodo di giudizio, ma durante la prossima estate sarà rivisitata la prova tv, anche alla luce di queste esperienze, perché i soggetti giudicanti possano valutare nella maniera più corretta possibile le situazioni di gioco”. Regole più severe per tutti e tecnologia sempre più decisiva.

Una svolta che va a unirsi all’applicazione, finora assolutamente fortunata, della gol line technology che, in più di un’occasione, ha tolto dall’imbarazzo arbitri, guardalinee e assistenti di porta, spesso indecisi sul da farsi. La rivisitazione della prova tv, più severa e applicabile in diverse fattispecie, costringerà di fatto addetti ai lavori e calciatori ad adottare un comportamento eticamente e moralmente compatibile al concetto di sport, dunque lontano da sfoghi senza filtri, da offese e accuse che, dunque, non godranno più della sempiterna giustificazione legata alla foga agonistica che, ancora oggi, offre l’assoluzione mediatica e, per vie e ragioni diverse, giuridica. Si cambia registro, a cominciare dal prossimo campionato. Laddove non arriverà l’occhio e l’orecchio dell’arbitro, spunterà puntuale la mannaia della prova Tv.