Avellino-Cagliari 1-2, analisi e pagelle del match: decide Cerri

Dario Marotta
29/01/2016

Avellino-Cagliari 1-2, analisi e pagelle del match: decide Cerri

cerri

Il Cagliari rimette la testa davanti. La squadra di Rastelli espugna il Partenio e balza a quota cinquantadue punti in classifica, in attesa della risposta del Crotone.  Una gara ribaltata tra primo e secondo tempo, dopo la rete iniziale messa a segno da Mokulu. Decisiva, nell’economia della partita, l’espulsione per doppia ammonizione di Sbaffo (sull’uno a uno) che ha costretto i padroni di casa a giocare in inferiorità numerica per oltre un’ora di gioco. Gli irpini, nonostante la sconfitta, restano in piena corsa play off. La prova offerta dai lupi (che ai punti avrebbero meritato il pari) lascia ben sperare per il futuro.

AVELLINO-CAGLIARI 1-2 (4’ pt Mokulu, 11’ st Munari, 33’st Cerri)

 Analisi tattica – Corsa, dinamismo e intensità. Anima e corpo dell’Avellino, protagonista di un primo tempo sopra le righe. Tante occasioni create, tante ripartenze concesse dal Cagliari, troppo lungo in avvio e spesso preso d’infilata dagli inserimenti di Sbaffo e Bastien. I due centrali soffrono la fisicità di Castaldo e Mokulu ma i sardi, forti di un potenziale offensivo da serie A, tengono costantemente impegnata la retroguardia irpina. Il primo tempo è di rara bellezza e resta tale anche dopo l’espulsione di sbaffo. Dopo il rosso, Tesser corre ai ripari inserendo Migliorini e passando al 5-3-1, con Bastien mezzala a tutto campo. Nella ripresa, dopo quarantacinque minuti senza pause, cala il ritmo su entrambi i fronti ed emerge il maggiore tasso tecnico dei sardi, ispirati da un Farias a tratti irresistibile. Decisivo l’ingresso di Cerri: 3’ per il gol che vale la vittoria.

Protagonisti – Biraschi soffre la velocità di Pedro e Farias, spesso protagonisti sull’out mancino. Da uno spunto di Joao Pedro, nasce il gol di Munari, puntuale nel tap in vincente. Clamoroso l’errore di Pucino: da un pallone svirgolato, nasce il gol di rapina targato cerri

Giocata – Il gol del momentaneo vantaggio irpino nasce da calcio da fermo: Castaldo stacca di testa, il pallone impatta il palo e Mokulu ruba il tempo a tutti.

Momento – Con l’Avellino avanti di una rete, Castaldo si divora il gol del raddoppio fallendo un aggancio scolastico a pochi metri dalla porta.

AVELLINO-CAGLIARI 1-2, TABELLINO E PAGELLE

AVELLINO (4-3-1-2): Frattali 6; Biraschi 4.5 (30’st Silva sv) Chiosa 6, Jiday 6, Pucino 5; Sbaffo 5, Paghera 6.5, Gavazzi 6.5; Bastien 5.5 (21’st Insigne 6); Mokulu 6.5 (36’pt Migliorini 6) Castaldo 6.5. All. Tesser

CAGLIARI (4-3-1-2): Storari 6; Balzano 6.5, Salamon 5.5, Ceppitelli 5.5, Barreca 6; Munari 6.5, Di Gennaro 6 (13’st Cinelli 6) Fossati 6.5; Joao Pedro 7; (18’st Melchiorri 6) Farias 7, Sau 5.5 (30’st Cerri 6.5). All. Rastelli.

Arbitro: Pinzani

Reti: 4’pt Mokulu, 11’st Munari, 33’st Cerri

Note: Ammoniti Farias, Munari, Salamon, Fossati, Castaldo e Paghera. Espulso Sbaffo