Spalletti: “Gervinho non si allenava, voleva andare via”

Spalletti: “Gervinho non si allenava, voleva andare via”

gervinho

Spalletti è intervenuto in conferenza stampa per presentare le sfida contro il Frosinone: l’allenatore toscano non si è risparmiato una stoccata per Gervinho, volato in Cina salutando la squadra giallorossa poco dopo l’addio del suo mentore Rudi Garcia. “Facciamo chiarezza: Gervinho voleva andare via in tutti modi, creava problemi e non si allenava, mentre El Shaarawy voleva venire in tutti i modi. Per me non ci sono dubbi su quale dei due serve alla Roma”. Parole pesanti quelle del tecnico di Certaldo, che pone un macigno figurato sulla situazione dell’ivoriano ed accoglie il nuovo acquisto a braccia aperte.

Qualche parola anche su Norman e Lippie, i preparatori atletici statunitensi voluti fortemente da Pallotta: “Mi hanno dato dei programmi che hanno fatto precedentemente, ma bisogna abbinarlo al lavoro sul campo, è la somma che conta. Sono disponibili, ho detto loro qualcosa che sia giusto fare, si fa un lavoro che mi possa piacere e che sia di completamento per il cumulo finale che serve ai calciatori. Sono persone brave a organizzare e programmare”. Accolto a braccia aperte anche il nuovo acquisto Zukanovic, profilo condiviso con la società: “Ervin viene a giocare in un reparto di cui avevamo bisogno, il direttore è stato bravo ad inserirsi all’ultimo momento. E’ un giocatore che ho avallato perché lo conosco e perché ho parlato con persone che lo conoscono. E’ chiaro che se parliamo di un mercato a bocce ferme, è un altro tipo di ragionamento. Però il calciatore è fortissimo di testa, ha carattere, ha la difficoltà di non essere velocissimo ma si posiziona sempre bene: è uno che sa fare il suo mestiere”.

Un punto anche sulla formazione che scenderà in campo contro il Frosinone: “Florenzi invece sarà difficile averlo, ha preso questa legnata a fine partita ed è stato il motivo della sua protesta a fine partita. Non avevo valutato bene l’entità del colpo preso, non c’è frattura ma si è presentato con le stampelle al campo. Al suo posto la soluzione più logica è l’inserimento di Torosidis. Iago ha un problema al tendine rotuleo e spingendo lo ha peggiorato: ha concordato coi medici di fare qualche allenamento differenziato e ora sta meglio”.