Mancini: “Eder non può cambiare tutto subito. Può giocare in tutti i ruoli”

Mancini: “Eder non può cambiare tutto subito. Può giocare in tutti i ruoli”

Mancini

Dopo Mihajlovic ha parlato in conferenza stampa anche il tecnico dell’Inter, Roberto Mancini, che ha detto la sua sul derby che andrà in scena domani sera a San Siro tra Milan ed Inter. Per l’allenatore nerazzurro ci sarà un’arma in più: l’italo-brasiliano Eder, trascinatore della Samp fino ad ora e attaccante duttile e col fiuto del goal fortemente voluto dal tecnico il quale potrebbe anche lanciarlo dal 1′ minuto come fece qualche stagione fa anche Josè Mourinho con Wesley Snejder da poco giunto in nerazzurro. Mancini parte proprio rispondendo alle domande sull’ultimo arrivato: “E’ una grande chance per lui e per noi, ci può dare una mano ma non bisogna pensare che cambi tutto sin da subito. Avrà bisogno di ambientarsi. Eder più Icardi e due esterni offensivi? Ci sta tutto. Mi sembra possa giocare in tutti i ruoli, prima, seconda punta, esterno in un 4-3-3, lo fa sempre abbastanza bene e credo possa aiutare Jovetic, Icardi, Palacio…”

LAVORO – Mancini prosegue così: “Gennaio è un mese particolare per tutti, come capita a ogni squadra in una stagione ci sono momenti di flessione, noi lo abbiamo adesso e speriamo di uscirne in testa. Siamo stati bravi a rimanere in testa fino al 6 gennaio, il campionato è lungo e si possono recuperare posizioni con tranquillità e lavoro, come abbiamo sempre fatto. Abbiamo attraversato un momento di flessione in partite in cui non meritavamo di perdere o pareggiare. Abbiamo perso partite in modo strano, a una squadra prima in classifica non è mai successo di subire due-tre rigori allo scadere in casa. Certe cose non sono andate bene ma abbiamo fatto cose buone prime e fortunatamente siamo ancora al vertice, che era l’obiettivo all’inizio. Nulla di grave, tutte abbiamo possibilità. Ora è una flessione, Napoli e Juve l’hanno avuta. E’ impossibile avere un andamento lineare dall’inizio alla fine, poi noi abbiamo cambiato 7-8 giocatori”.

L’allenatore nerazzurro ha poi risposto sulla sfuriata contro i suoi attaccanti dopo il Carpi: “No, quando ho detto che avrei segnato a 50 anni era una battuta, poi voi la prendete come qualcosa contro i giocatori. Non ho detto nulla di male, un giocatore sa quando gioca male o può fare di più, nulla di offensivo. Abbiamo un ottimo rapporto e ci diciamo le cose in faccia“.

DERBY – “Partita importante, non decisiva. Vincendo la squadra può ritrovare tranquillità e consapevolezza nonostante settimane difficili. Questo è il vantaggio di giocare il derby. Alla fine però sono sempre tre punti che ci servono per accorciare e rimanere nelle zone di testa, sapendo che il Milan sta meglio di noi in questo momento. Il derby è aperto a qualsiasi risultato. Eder ieri era un po’ stanco per i tanti spostamenti, non so se sarà titolare. Valuteremo oggi e domani. Nagatomo? Ha possibilità di giocare”.

MERCATO – Mancini sul mercato: “Mercato? Abbiamo ceduto 5 giocatori e preso uno, abbiamo preso Eder perchè è stato ceduto Guarin. Non ho chiesto nulla, non possiamo far nulla. Uscendo Fredy la cosa logica era prendere un centrocampista, ma abbiamo questo piccolo problema da inizio stagione nel far goal e andava trovata un’opzione per risolverlo. Ecco perchè Eder, può giocare in tutti i ruoli dell’attacco e lo fa sempre abbastanza bene, può essere d’aiuto agli altri. Mihajlovic? Ultimamente fa troppe battute… Noi non potevamo far nulla, abbiamo fatto soldi con Guarin e per questo è arrivato Eder. Poi abbiamo ridotto la rosa, al momento non possiamo fare niente. Sul fair-play finanziario non sono mai stato d’accordo, ma chi pensa che per riportare l’Inter ai vertici bastano 10 mesi si sbaglia. Siamo felici di ciò che stiamo facendo e vogliamo fare ancora di più”.

Prosegue poi sul rapporto con Thohir: “Non ci sono assolutamente problemi tra noi, non è come noi italiani che non dorme la notte per una sconfitta. Sa che ci vuole un po’ di tempo per seguire la strada scelta, la posizione attuale ci soddisfa anche se è vero che siamo l’Inter e dobbiamo sempre puntare al massimo”.

GNOUKOURI, BANEGA E MELO – Il tecnico interista ha poi parlato di Gnoukouri che ha trovato poco spazio, e di Banega e Melo: “Era un po’ abbattuto per il poco spazio, ma deve pensare che è arrivato da poco in A. Senza Guarin può trovare più spazio. Ever è del Siviglia, bravo, tecnico e con molta personalità che a fine anno si svincolerà. Mi piace. Felipe è esperto e sa gestire tante situazioni, a volte sbaglia ma come tutti noi. Lo spogliatoio è sempre uguale, non cambia dopo 2-3 ko. Nelle ultime uscite abbiamo fatto alcuni errori, vero, ma dobbiamo tornare a far qualcosa in più. Non ho nulla da ridire sui comportamenti, nessuno è perfetto, basta capirlo e tornare quelli di prima”.

In chiusura: “Finchè si può scherzare è tutto concesso, le caricature dei tifosi del Napoli sono state fantastiche. Tra 20 anni le guarderò e riderò”.