Mihajlovic: “Eder? Speravo arrivasse lunedì”

Mihajlovic: “Eder? Speravo arrivasse lunedì”

Mihajlovic

Tempo di conferenza stampa per Sinisa Mihajlovic che davanti ai microfoni presenta la super sfida che chiuderà la 22/a giornata di Serie A, domenica sera alle 20.45 di fronte al pubblico di San Siro: il derby di Milano, Milan-Inter. I rossoneri sono reduci in campionato dal pareggio per 2-2 di Empoli, così come i nerazzurri di Mancini che non sono andati oltre l’1-1 in casa contro il Carpi. Impegni infrasettimanali per entrambe le compagini con il ‘Diavolo’ vincente sull’Alessandria e l’Inter KO addirittura per 3-0 in casa della Juventus. Ecco le parole in conferenza stampa del tecnico milanista: “Noi giocheremo come sempre per vincere, poi se non vinci l’importante è non perdere. Certamente non andremo in campo per pareggiare, noi scendiamo in campo per vincere. Io non ci penso al pareggio, io le partite le preparo per vincere”

DERBY – Mihajlovic spiega come nei derby si azzeri tutto quanto fatto in precedenza: “Nelle ultime partite loro sono in flessione, noi abbiamo fatto qualche punto in più, ma nel derby certe cose non contano. Vincerà la squadra che avrà più voglia, più coraggio e farà meno errori. Loro hanno otto punti in più, noi però potevamo averne qualcuno in più, se non ci siamo riusciti è per colpa nostra. L’Inter ha quel cinismo che noi non abbiamo“.

OBIETTIVO – L’allenatore serbo invita poi a volare basso commentando anche le parole di Barbara Berlusconi: “La Champions? Pensiamo ad una partita alla volta, il campionato è ancora lungo e non guardiamo alla classifica. Abbiamo quasi tutti gli scontri diretti in casa, a parte con il Napoli. Vincere domani darebbe grande morale e entusiasmo. Barbara Berlusconi ha ragione, siamo da Europa League secondo quello che dice la classifica se riusciamo a migliorarci sarà la prima contenta ad essere smentita”.

Mihajlovic commenta anche gli errori arbitrali: “Penso che alla fine gli arbitri sbagliano come tutti noi, non ho mai parlato degli arbitri, l’ho fatto dopo Verona, non potevo non parlarne. L’errore arbitrale ci sta, i nostri rigori erano sicuramente evidenti, però non vedo malafede. Gli errori e i vantaggi alla fine si pareggiano”.

BALO E NIANG – Due parole poi su Balotelli e Niang, oggetto di mercato degli ultimi giorni: “Balotelli? L’abbiamo fatto giocare in Coppa perchè siamo tutti bravi a parlare poi per fortuna c’è il campo che parla e quelle partite servono a misurare le condizioni dei giocatori e si è visto come lui e Prince non hanno novanta minuti nelle gambe. La cosa più bella nel calcio è fare goal e gioire ma lui non ce la fa, è fatto così. Purtroppo non riesci a esprimere il suo sentimento, come quando ami una donna e non riesci a dire ti amo. Cercherà di cambiare atteggiamento, capisco che agli occhi degli altri farsi vedere così arrabbiato non gli dà una mano. Niang? Ci ho parlato, non ha voluto mai andare via. E’ contento di essere rimasto”.

ATTACCO – Mihajlovic prosegue rispondendo alle domande su Bacca, Menez e Luiz Adriano: “Bacca deve migliorare a dialogare meglio con i compagni fuori i 16 metri, perchè le occasioni gli arrivano, deve anche essere lui più bravo. Menez sta peggio di Balo e Prince come condizione, non gioca da aprile, quasi un anno, ci vuole tempo per recuperarlo. Si allena, vediamo se portarlo in panca per fargli assaggiare l’atmosfera. Luiz Adriano? Ha preso un colpo sulla costola, non è grave ma dolorosa. Proviamo a recuperarlo, non si è allenato e non credo che lo recuperiamo”.

HONDA – Il serbo chiude parlando del giapponese Honda, in crescita da esterno di centrocampo: “Non gli si perdona mai nulla, fa sempre quello che gli chiedo, però deve essere più decisivo e deve fare gol. L’ho visto anche ridere, lui che non ride mai. Se dovesse giocare spero che non si faccia condizionare da un taglietto sulla testa Dopo la Fiorentina l’ho abbracciato perchè ha fatto bene. La maglia numero 10 gioca trequartista, però ormai sui numeri non si capisce più nulla”.

EDER – Prima della conferenza, Mihajlovic ha rilasciato anche dele dichiarazioni al canale tematico del club: “Eder? E’ un giocatore importante, l’Inter ha fatto un grande acquisto, speravo arrivasse lunedì. Può fare tutti i ruoli dell’attacco e segna. La Panini dovrà fare una pagina in più sull’album per gli acquisti dell’Inter. Grazie alla fiducia, al lavoro e all’impegno dei ragazzi non siamo sprofondati in questi mesi. Abbiamo trovato una nostra identità, il nostro problema è chiudere le partite. Siamo una squadra molto difficile da battere”.