Pescara-Bari 3-1, analisi e pagelle del match: Lapadula fa paura

Dario Marotta
30/01/2016

Pescara-Bari 3-1, analisi e pagelle del match: Lapadula fa paura

lapadula pescara

Una vittoria che vale sei punti. All’Adriatico il Pescara supera il Bari (3-1) e mette sotto tiro il Crotone, uscito sconfitto dalla sfida dello Scida con il Perugia. Il delfino, terzo in classifica, è ora distante cinque punti dalla seconda piazza, occupata proprio dai pitagorici. A dispetto di quanto racconta il tabellino, la partita con il Bari ha vissuto sul filo dell’equilibrio fino ai secondi finali, quando Lapadula ha concluso il suo personalissimo show con un gol di pregevole fattura. Una sconfitta tutto sommato immeritata per i galletti che nel secondo tempo hanno messo sotto i padroni di casa, in grandissimo affanno per una buona mezzora. La classifica, ora, sorride al Pescara, in lizza per la promozione diretta in serie A.

PESCARA-BARI 3-1

 

-Analisi tattica Un inno al bel gioco, continui capovolgimenti di fronte e tante, tantissime occasioni da gol. Non si risparmiano Pescara e Bari ma nel corso dei primi quarantacinque minuti di gioco, sono i locali a fare la partita. Le combinazioni nello stretto tra Caprari e Lapadula mettono in difficoltà la retroguardia pugliese, più fisica che dinamica. Il vantaggio è logica conseguenza del predominio sul piano del gioco ma nella ripresa, la squadra di Camplone, si risveglia dal leggero torpore e, spinta dalla verve della “zanzara” De Luca, fa vedere grande calcio all’Adriatico. Il Pescara tira i remi in barca, il bari crede al colpo grosso e, dopo la rete del pareggio, continua a proporsi con grande continuità nella trequarti avversaria. Una mossa coraggiosa, un azzardo pagato coin un immeritato 3 a 1

-Protagonisti C’è tanto Guarna nel primo tempo del bari. Il numero uno di Camplone salva a più riprese il risultato e tiene in vita i galletti. Fa discutere la prima rete di Lapadula, viziata da un fuorigioco piuttosto evidente.

-Giocata Lapadula e Caprari appartengono ad un’altra categoria. Il pallonetto morbidissimo che chiude la contesa è da applausi. In occasione Lapadula si trasforma in un uomo assist e premia l’inserimento senza palla del compagno di reparto. Bello anche il gol del Bari targato De Luca, abile a superare con un colpo di testa l’incolpevole Fiorillo

-Momento Sul risultato di 1 a 1, Maniero ha l’occasione per punire la sua ex squadra ma, da posizione favorevolissima, spreca malamente.

 

 PESCARA-BARI 3-1 (29’pt Lapadula, 8’st De Luca, 34’st Caprari, 48’st Lapadula)) TABELLINO E PAGELLE

PESCARA (4-3-2-1) Fiorillo 6.5; Fornasier 6, Campagnaro 5.5 (31’st Vitturini sv) Zuparic 5,5, Zampano 6; Verre 6 (21’st Verde 6) Torreira 6, Memushaj 6.5; Benali 6.5 (21’st Mitrita 6) Caprari 7; Lapadula 7.5

BARI (4-3-3) Guarna 7; Donkor 5.5, Di Cesare 6, Contini sv (17’st Rada 5) Di Noia 5.5; Defendi 6.5, Porcari 6, Valiani 5.5; Rosina 6.5, Maniero 5 (27’st Puscas 6) De Luca 6.5 (33’st Sansone sv)

Arbitro: Ghersini

Reti: 29’pt Lapadula, 8’st De Luca, 34’st Caprari, 48’st Lapadula

Note: Ammoniti Donkor, Defendi, Di Noia, Verre, Campagnaro, Di Cesare, Rosina.