Genoa-Fiorentina 0-0: Sousa sbaglia squadra, il Grifone i gol

Genoa-Fiorentina 0-0: Sousa sbaglia squadra, il Grifone i gol

Genoa Fiorentina

Termina a reti bianche la sfida di Marassi tra Genoa-Fiorentina. Match piacevole e giocato a viso aperto da entrambe le compagini che, probabilmente, poteva premiare la buona prova del Grifone.

CHIAVE TATTICA – Partita divertente, grandi ritmi e tanti duelli uno contro uno nel pomeriggio di Marassi tra Genoa-Fiorentina. Giampiero Gasperini affronta la Viola terza della classe senza alcun timore reverenziale, con un 3-4-3 specialità della casa, votato al pressing e al gioco sugli esterni. Ansaldi e Laxalt riescono benissimo a disimpegnarsi in entrambe le fasi di gioco, mentre Dzmalini e Rincon, più i raddoppi di Suso e Perotti, non riescono mai a far sviluppare gioco alla squadra di Sousa. Il portoghese, dopo il mercato e alla vigilia del turno infrasettimanale, mischia le carte rinunciando a giocatori chiave come Alonso e Kalinic, lanciando dal primo minuto Zarate, con Ilicic in appoggio a Babacar. Il primo tempo è fortemente ad appannaggio del Grifone, estremamente solido in difesa e bravo ad imbrigliare il tiki taka della Fiorentina, ma non riesce a trovare il gol con Pavoletti e gli inserimenti delle ali. Dopo 10 minuti dall’avvio di ripresa Sousa corre ai ripari, fuori Ilicic e Zarate, esperimento ampiamente fallito quello del doppio trequartista, e dentro Tino Costa e soprattutto Kalinic. Gasperini risponde con Cerci e Capel al posto di Suso e Perotti, stremati dopo il grande lavoro svolto in fase di pressing. Il finale di gara, pur con una Fiorentina in crescita, resta apertissimo fino all’ultimo minuto di recupero, con una parata decisiva di Perin sul neo entrato Alonso.

I PROTAGONISTI – Nonostante non sia arrivata la vittoria, grande prova di tutto il Genoa, che paga un pizzico di stanchezza nel finale, ma che per tutto l’andamento del match avrebbe meritato qualcosina in più. Reparto difensivo senza sbavature, con Munoz e Izzo quasi perfetti. Rincon solito motirino, mentre Ansaldi sempre più a suo agio come esterno destro. Non all’altezza della sua stagione, la prestazione di Leonardo Pavoletti, bravo a ritagliarsi gli spazi ma non altrettanto a concludere in gol. Prova sottotono della Fiorentina, che esce da Marassi con 1 punto guadagnato. Male Ilicic e Borja Valero, i veri fulcri del gioco viola, e in ombra anche Kouma Babacar, chiuso nella morsa della difesa rossoblu.

LA GIOCATA – Pochi minuti dall’inizio della ripresa e grande momento per il Genoa, che ha appena colpito il palo con un gran sinistro di Sousa. Ennesima palla dentro di Ansaldi dalla destra che trova Perotti sul filo del fuorigioco. L’argentino si piega letteralmente sul terreno di gioco e e di petto serve Pavoletti, tutto solo davanti a Tatarusanu. Il bomber rossoblu non ha la solita cattiveria in area che lo contraddistingue e il portiere rumeno con il ginocchio salva tutto con un intervento decisivo.

IL MOMENTO – In avvio di ripresa è ancora il Genoa a fare la partita e a sfiorare il gol con Suso e Pavoletti. Sousa allora decide di tornare sui propri passi ed inserisce Costa e Kalinic al posto di due spenti Ilicic e Zarate. La mossa non darà la vittoria ai suoi ma riesce ad invertire l’andamento del match

IL TABELLINO E LE PAGELLE

Genoa-Fiorentina 0-0

GENOA (3-4-3): Perin 6; Munoz 6.5, Burdisso 6, Izzo 6.5; Ansaldi 6.5, Rincon 6.5, Dzemaili 6, Laxalt 6; Perotti 6 (dal 63’) Cerci 6.5, Suso 6.5 (dal 63’) Capel 6, Pavoletti 5.5 (dal 47’) Pavoletti. Allenatore: Gasperini.

FIORENTINA (3-4-2-1): Tatarusanu 6.5 Roncaglia 5, G. Rodriguez 6, Astori 6; Bernardeschi 6, Vecino 5.5, Borja Valero 5.5, Pasqual 5.5 (dal 77’) Alonso; Ilicic 5 (dal 56’) Tino Costa 6, Zarate 5.5 (dal 56’) Kalinic 6; Babacar 5.