Napoli-Empoli 5-1 analisi e pagelle: Higuain-Insigne-Callejon troppo belli per essere veri

Napoli-Empoli 5-1 analisi e pagelle: Higuain-Insigne-Callejon troppo belli per essere veri

 

higuain napoli

Napoli-Empoli finisce 5-1, i ragazzi di Maurizio Sarri conservano il primo posto in Serie A giocando un calcio fantastico dopo essere andati in svantaggio. Al San Paolo va in scena una delle partite più belle del campionato, per merito esclusivamente dei padroni di casa.

LA CHIAVE TATTICA – Sarri ha a disposizione tutti i titolarissimi: in difesa è sempre Albiol-Koulibaly la coppia a protezione della porta di Pepe Reina, con la spinta propulsiva di Hysaj e Ghoulam sulle fasce. A centrocampo è come al solito Jorginho a dirigere il gioco, aiutato dalle incursioni delle mezzali, Allan e Hamsik. In avanti impossibile fare a meno di Callejon ed Insigne oltre naturalmente ai gol di Gonzalo Higuain. Giampaolo oppone agli azzurri invece il collaudato 4-3-1-2 nel quale ritrova spazio il rientrante Paredes a centrocampo, ma la novità di formazione più eclatante è l’impiego di Michele Camporese al centro della difesa, con l’ex Fiorentina che ritrova il campo 9 mesi dopo l’ultima partita ufficiale disputata (col Bari in Serie B).

L’avvio del match è tutto di marca partenopea: il Napoli comincia subito col solito pressing a tutto campo e con una linea difensiva molto alta. I campani sfondano molto in particolare sulla destra, dove Callejon va avanti e indietro su tutta la fascia ed Allan trova spazi importanti per aggredire. La manovra degli uomini di Sarri è fluida ed efficace, e nel primo tempo tutti gli azzurri giocano a livelli sopra la sufficienza: bene anche Hamsik in fase di appoggio e Jorginho nella costruzione; l’italo-brasiliano fornisce una mano importante anche quando c’è da fare legna, nelle pochissime occasioni in cui i ragazzi di Giampaolo sono riusciti a raggiungere l’area partenopea. Il gioco dei toscani è imperniato sul contenere le sfuriate avversarie per poi ripartire, anche perché la squadra non riesce a tenere un baricentro alto. Non a caso il gol del vantaggio dell’Empoli giunge da calcio di punizione indiretto ed è molto figlio del caso, con un tiro dai 30 metri di Paredes deviato dalla barriera del Napoli. Napoli che, nonostante la rete subita a freddo, non si scompone e continua a giocare in velocità producendo ottime azioni da gol, riuscendo a ribaltare presto il risultato. Da elogiare la fase di sovrapposizione e disimpegno di Hysaj e Ghoulam, intelligenti nel capire il momento in cui guadagnare il fondo oppure chiedere combinazioni veloci ai propri compagni.

Nel secondo tempo continua a spron battuto il gioco dei padroni di casa che produce un altro gol in apertura con una deviazione di Camporese nella propria porta. Praticamente l’ultima mezz’ora del match è un allenamento utile a dosare le forze in vista della partita infrasettimanale di mercoledì contro la Lazio: il Napoli non rischia niente, controlla il gioco e nonostante tutto non diminuisce il ritmo. Colpisce soprattutto la concentrazione messa in campo dall’inizio alla fine da parte della banda di Sarri, cosa nella quale aveva sempre fallito prima di questa stagione sotto l’aspetto della gestione della partita. L’allenatore azzurro fa rifiatare Higuain, Insigne e Hamsik concedendo meritato spazio a Gabbiadini, Mertens e David Lopez nell’ultimo quarto d’ora del match. Fuori al 72′ anche Maccarone nell’Empoli per le energie fresche del pari ruolo Mchedlidze, ma la sola occasione toscana avviene da corner con un colpo di testa di Camporese di poco fuori. C’è tempo anche per il 4 ed il 5 a 1 dei campani griffati Callejon, a testimonianza di un gioco sempre votato alla ricerca del gol anche in situazione di vantaggio.

I PROTAGONISTI – Higuain ed Insigne toccano rispettivamente 22 e 10 gol in campionato, ma l’apporto da parte dei due azzurri è importante anche dal punto di vista qualitativo e non solo numerico. Il fantasista di Frattamaggiore, oltre a segnare un gol, è protagonista anche in altre due azioni vincenti, con un assist ed una apertura millimetrica per Callejon il cui cross è deviato nella propria porta da Camporese. Eccellenti pure le prove di Allan e Hysaj, bene pure Hamsik che oggi ha compiuto parecchio lavoro oscuro fornendo un importante contributo alla voce quantità. In generale è davvero difficile trovare un elemento del Napoli che abbia giocato al di sotto delle proprie possibilità oggi. Nell’Empoli avviene invece il contrario: colpisce in positivo all’inizio l’esperimento Camporese da parte di mister Giampaolo, ma il centrale viene travolto ben presto dalla marea azzurra assieme ai propri compagni, al pari dei vari Croce, Zielinski e Saponara. Mai in partita l’ex milanista, che Giampaolo toglie al 58′ per far posto al deleterio Buchel.

IL MOMENTO – Il pareggio del Napoli giunto praticamente subito dopo aver incassato a sorpresa il vantaggio empolese, a suggellare la caparbietà che Sarri ha saputo trasmettere ai suoi. Nell’azione c’è tutta la qualità tecnica azzurra: Insigne riceve un preciso taglio di Hamsik da posizione centrale, controlla palla dal vertice dell’area sinistro e scodella nel mezzo un cioccolatino per Higuain, cinico nell’angolare di testa alla sinistra dell’impotente Skorupski.

LA GIOCATA – Il calcio di punizione vincente di Lorenzo Insigne per il sorpasso del Napoli è da applausi: conclusione da posizione centrale, pallone a togliere le ragnatele nell’angolo destro in alto, e Skorupski che sullo 0-0 era stato strepitoso nulla può nella circostanza.

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Pubblicato da Mai Dire Calcio su Domenica 31 gennaio 2016

NAPOLI-EMPOLI 5-1 TABELLINO E PAGELLE

NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Hysaj 7, Albiol 6.5, Koulibaly 6, Ghoulam 6; Allan 7, Jorginho 6, Hamsik 6.5 (86′ David Lopez sv); Callejon 8, Higuain 7.5 (72′ Gabbiadini 6), Insigne 8 (74′ Mertens 7)
A disp.: Gabriel, Rafael, Strinic, Chiriches, Maggio, Luperto, Chalobah, Valdifiori, El Kaddouri
All.: Sarri 7.5

EMPOLI  (4-3-1-2): Skorupski 6; Laurini 5, Tonelli 6, Camporese 5, Mario Rui 5; Zielinski 5, Paredes 6, Croce 6.5 (82′ Krunic sv); Saponara 5 (58′ Buchel 5); Pucciarelli 5, Maccarone 5.5 (68′ Mchedlidze 5.5)
A disp.: Pelagotti, Maiello, Bittante, Zambelli, Dioussè, Krunic, Piu, Livaja
All.: Giampaolo 5

MARCATORI: 28′ Paredes (E), 32′ Higuain (N), 37′ Insigne (N), 51′ ag. Camporese (N), 83′ e 88′ Callejon (N)
AMMONITI: Reina, Hysaj, Allan (N), Tonelli, Zielinski, Buchel (E)