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La Juventus centra la quattordicesima vittoria consecutiva superando con il risultato di 2-0 il Frosinone al Matusa. Partita difficile per gli uomini di Allegri che si son trovati di fronte una squadra tosta, che ha lottato su ogni pallone.

CHIAVE TATTICA Allegri non rinuncia a nessuno dei suoi titolari per preservarli per il big match contro il Napoli di sabato e manda in campo i suoi uomini migliori: Bonucci si schiera come sempre al solito della difesa bianconera supportato da Barzagli e Chiellini, sulle fasce, per la prima volta insieme dal primo minuto, Alex Sandro e Cuadrado. Centrocampo ed attacco obbligati per il tecnico livornese. Stellone invece decide di schierarsi con un 4-4-2 per cercare di contenere al meglio le iniziative degli avversari. La Juventus però parte bene sfruttando l’ampiezza sulle fasce in maniera perfetta e mandando più volte al cross Alex Sandro. Col passare dei minuti i ciociari si adattano tatticamente al match allargando, ed indietreggiando, maggiormente gli esterni di centrocampo andando così ad occupare gli spazi maggiormente sfruttati dagli uomini di Allegri. Il Frosinone, schierato praticamente a sei uomini in difesa, chiude tutti gli spazi ai bianconeri che si renderanno pericolosi solo con due percussioni centrali, prima con Dybala e poi con Morata. Finisce così a reti inviolate il primo tempo. La Juventus sembra scendere in campo con un altro piglio nella ripresa, ma il fortino ciociaro continua a reggere. Gli uomini di Stellone provano saltuariamente a ripartire in contropiede senza riuscire a rendersi pericolosi nei pressi della porta presidiata da Buffon. La Juventus continua a spingere senza un idea di gioco precisa ma affidandosi principalmente agli strappi di Dybala e Cuadrado. Al 73° però i bianconeri trovano il vantaggio grazie ad una grande azione corale: Pogba gestisce palla fuori dall’area aspettando l’inserimento di Alex Sandro che, puntualmente servito, crossa in mezzo un pallone solo da spingere in rete per Cuadrado che non sbaglia e sigla il gol decisivo.

I PROTAGONISTI Lodevole la partita di tutti i giocatori del Frosinone che tengono botta contro la seconda in classifica: sugli scudi però Leali, migliore in campo, e Blanchard. Ottime in fase di interdizione le prestazioni di Gori e Chibsah. Male, ma era inevitabile, la performance delle punte ciociare. Nella Juventus decisivi Cuadrado e Dybala, autori dei gol bianconeri, ma ottimi anche Marchisio, Barzagli e Alex Sandro. Partita dalle due facce quella di Pogba, che alterna buone giocate ad errori banali. Da uno come lui ci si aspetta sicuramente molto di più.

IL MOMENTO Due i momenti decisivi del match: il primo è il cambio tattico del Frosinone che nel primo tempo spostando di posizione gli esterni di centrocampo chiude ogni varco alla Juventus, mandando in difficoltà gli uomini di Allegri per settanta minuti ed ovviamente il gol di Cuadrado che spezza l’equilibrio di una partita fino a quel momento chiusa e che rischiava di diventare molto tesa.

LA GIOCATA La copertina della partita è spesso palcoscenico per gli attaccanti, questa volta però è il portiere del Frosinone Nicola Leali a meritarsela: manca un minuto alla fine del primo tempo e Morata, aiutato da un rimpallo fortunato, punta verso la porta avversaria, supera Crivello e tira a colpo sicuro trovando però la splendida parata del portiere dei ciociari che rimane alto fino al momento del tiro occupando più specchio della porta possibile all’attaccante spagnolo.

Frosinone-Juventus, tabellino e pagelle del match:

Frosinone (4-4-2): Leali 7; Rosi 6,5, Russo 6, Blanchard 6,5, Crivello 5; Sammarco 6, Gori 6,5 (81° Soddimo 5), Chibsah 6 (dal 71° Frara 6), Tonev 6; D.Ciofani 5 (dal 86° Longo s.v.), Dionisi 5.

A disp.: Bardi, Zappino, M. Ciofani, Frara, Bertoncini, Gucher, Longo, Paganini. 

Allenatore: Roberto Stellone

Juventus (3-5-2): Buffon 6; Barzagli 6,5, Bonucci 6, Chiellini 6 (dal 77° Rugani 5,5); Cuadrado 7, Sturaro 5,5 (dal 66° Pereyra 5,5), Marchisio 6,5, Pogba 5,5, Alex Sandro 6,5; Morata 6 (dal 93° Favilli s.v.), Dybala 6,5.

A disp.: Neto, Rubinho,, Padoin, Hernanes, Lichtsteiner, Lemina, Favilli.

Allenatore: Massimiliano Allegri

Marcatori: 73° Cuadrado; 91° Dybala

Ammoniti: Crivello (S); Sammarco (S); Morata (J); Soddimo (S)