Primo gol al Cesena, parla Falco: “Tifo Juve sin da piccolo”

Primo gol al Cesena, parla Falco: “Tifo Juve sin da piccolo”

falco cesena

A Bologna non ha avuto fortuna: qualche presenza sotto la guida di Delio Rossi e pochi scampoli nella gestione Donadoni, nel calciomercato invernale Filippo Falco si è trasferito a Cesena. Con la maglia numero 10 dei romagnoli il salentino ha messo a segno il suo primo gol nel match contro il Perugia. Una grande gioia per uno dei predestinati nel nostro calcio, cresciuto in Puglia con il soprannome pesante di Messi del Salento, che si è raccontato ai microfoni di gianlucadimarzio.com dopo la marcatura dell’ultima giornata: “Mi piace tanto questo soprannome, mi ricorda Miccoli, il Romario del Salento. Lui è stato un grande, aveva qualità incredibili: ci siamo conosciuti a Lecce, il primo giorno ero così emozionato che gli ho chiesto se potevamo palleggiare insieme. Il mio soprannome è nato per caso, un giorno in allenamento superai tre persone e segnai, il mio compagno Marullo mi disse ‘chi sei, il Messi del Salento?’. Un giornalista deve averlo sentito e da quel giorno è nato il soprannome. A livello qualitativo sono simile a Miccoli? Mi piace stare al centro del gioco, ma per arrivare ai suoi livelli devo lavorare ancora molto”.

Sceso in Serie B col Cesena Falco ha finalmente trovato una dimensione in cui crescere, con i colori bianconeri nel destino: “Ho sempre tifato la Juventus sin da piccolo, la prossima sarà contro il Bologna: spero che sia una bella sfida, tanto lo scudetto lo vinciamo anche quest’anno! Spero di vestire di nuovo il rossoblu nella prossima stagione. Cosa preferisco fra piadina e tortellini? Tortellini, li mangiamo anche giù. Il compagno di squadra che più mi ha colpito? Sensi, ha tantissima personalità, vedrete che farà grandi cose. Fuori dal campo sono un ragazzo tranquillo, non gioco neanche alla Playstation. Seguo molto il tennis e non posso che tifare per il migliore, Roger Federer”.