Sorrentino lancia Alastra: “Il Palermo è in buone mani”

Sorrentino lancia Alastra: “Il Palermo è in buone mani”

alastra

Non c’è pace per il Palermo di Maurizio Zamparini. Dopo aver ritrovato finalmente il proprio tecnico, Iachini, i rosanero perdono uno dei giocatori più rappresentativi causa infortunio. Stefano Sorrentino, uscito nel corso della gara persa domenica con il Torino, ha infatti riportato “il distacco aponeurotico al bicipite femorale destro, a seguito di un trauma contusivo”; per lui, prognosi di 30 giorni.

Proprio lui dunque, tra i fedelissimi di Iachini, non potrà difendere la porta del Palermo nel delicato momento di stagione, culminato con l’ennesimo avvicendamento in panchina. Con la trasferta di Roma alle porte, i quattro punti di vantaggio sul Frosinone terzultimo in classifica, non rappresentano certo un margine rassicurante. Senza l’esperto portiere titolare, a chi si affiderà Iachini? Perso Colombi nel mercato invernale (con l’ex under 21 passato al Carpi), la società aveva puntato su Josip Posavec, croato classe ’96 di belle speranze; ma domenica scorsa, quando Sorrentino ha dovuto alzare bandiera bianca, è toccato al diciottenne Fabrizio Alastra fare il suo esordio assoluto in serie A. Posavec infatti, qualche giorno dopo il suo arrivo in Italia, si era infortunato alla mano sinistra (riportando la frattura della falange del quinto dito).

Al momento dunque tutto lascia pensare a una conferma per Alastra anche all’Olimpico, nonostante si stia scandagliando il mercato degli svincolati alla ricerca di qualche nome interessante. 1,85 di agilità e eleganza, Fabrizio Alastra ha superato a pieni voti il difficile debutto sul palcoscenico più importante, ricevendo gli attestati di stima di compagni e addetti ai lavori che già conoscevano le sue doti (nel 2014 fu eletto con la Primavera del Palermo miglior portiere del Torneo di Viareggio). Dopo aver stoppato i tentativi in serie degli scatenati Benassi, Peres e Immobile, contenendo così un passivo che sarebbe potuto essere ancora più pesante, è pronto a ripetersi, soprattutto dopo la benedizione di Sorrentino all’uscita dalla clinica dove ha svolto gli esami diagnostici. “Bisogna essere sempre ottimisti, il Palermo in questo momento è il buone mani, io ce la metterò tutta per tornare il prima possibile”.