Benitez, da allenatore ad opinionista del Real Madrid

Benitez, da allenatore ad opinionista del Real Madrid

Benitez

Rafa Benitez commenterà questa sera all’Olimpico la sfida di Champions League tra Roma e Real Madrid. Sì, proprio l’ex allenatore delle “merengues” oggi romperà il silenzio e sul canale BT Sport parlerà della squadra che ha allenato pochi mesi fa. Dopo l’esperienza con il Napoli, il tecnico spagnolo fu scelto da Florentino Perez per guidare il Real per il post-Ancelotti. A pochi mesi dal suo arrivo, però, Benitez è stato esonerato dallo stesso presidente per risultati non all’altezza: al suo posto è arrivato così Zinedine Zidane. Lo spagnolo non ha rilasciato dichiarazioni dal giorno del suo esonero, ma solo questa sera potrà tornare a parlare di Real: solamente il suo vice, Fabio Pecchia, ha rilasciato nei giorni scorsi un’intervista a “La Gazzetta dello Sport” in cui ha parlato anche dei mesi trascorsi a Madrid. Ecco le sue parole: “C’erano attriti comuni a qualsiasi spogliatoio, niente di straordinario. I giocatori non hanno gradito il licenziamento di un tecnico col quale avevano vinto e trovato grande affinità, e siamo partiti di rincorsa. Noi siamo stati costretti a cambiare, per infortuni e impegni ravvicinati. La squadra che avevamo in mente l’abbiamo potuta schierare raramente. Perez? Un presidente molto presente. Come si batte il Real? Con la velocità di Salah, Perotti ed El Shaarawy per esempio. La forza di Dzeko e la classe di Pjanic. E con l’attenzione in difesa. In questo momento per la Roma sono più importanti i singoli del collettivo perché l’allenatore è arrivato da poco. Bisogna togliere la palla al Madrid, e fare attenzione a quando la si perde. Il Real è abituato a giocare certe partite, è animale molto europeo, mentre la Roma avrà sicuramente nella testa le sconfitte col Barça e col Bayern di un anno fa.
Risultati che possono pesare psicologicamente, ma Spalletti è la persona giusta per lavorare sulla testa dei giocatori. Io l’ho avuto alla Samp e ho il ricordo di un allenatore davvero preparato”. Cosa dirà, invece, Rafa Benitez?