Champions League: Roma-Real Madrid 0-2, punizione severa per la banda Spalletti

Champions League: Roma-Real Madrid 0-2, punizione severa per la banda Spalletti

Salah

Nella notte dell’Olimpico a prevalere sono le Merengues: ecco analisi e tabellino di Roma-Real Madrid, gara d’andata degli ottavi di finale di Champions League.

CHIAVE TATTICA – La Roma di Spalletti si schiera con un 4-3-3 senza prima punta: Perotti agisce da falso nueve e, così facendo, partecipa al pressing giallorosso. La squadra della Capitale prepara la partita aggredendo gli avversari al primo tocco, con un occhio di riguardo per Ronaldo: il portoghese è sempre raddoppiato da un centrocampista, molto spesso Vainqueur. Il gioco offensivo dei padroni di casa si basa specialmente sulla ricerca di Salah: l’egiziano, velocissimo, mette spesso in difficoltà Marcelo e cerca sovente il dialogo con i compagni. Gli ospiti paiono fin troppo Ronaldo dipendenti e, anche grazie alla buona serata romanista, il gioco e il possesso palla sembrano scarseggiare. Il Real sembra davvero poco lucido e il primo tempo si chiude con un pari che mette in evidenza un grande equilibrio. La seconda frazione offre delle squadre leggermente più spaccate ed offensive: specie all’inizio, entrambe le compagini optano per degli attacchi veloci, cercando il guizzo che potrebbe cambiare la partita. A trovarlo è il Real, che con una giocata del solito Ronaldo trova il vantaggio. La Roma accusa il colpo psicologicamente e soffre la pressione degli ospiti, mancando di compattezza. Spalletti inserisce Dzeko per avere il riferimento centrale, con Perotti che torna esterno: i giallorossi ritrovano vigore e alzano i ritmi, mentre il Real cerca in ogni modo di abbassarli ma non disdegna di colpire in contropiede, creando comunque pericoli alla difesa avversaria. La difesa della squadra di Zidane non è granitica e la Roma trova sfondamento specie al centro, ma Jesé la chiude in contropiede e i Blancos ipotecano la qualificazione: Roma-Real Madrid termina 0-2.

I PROTAGONISTI – Nella Roma benissimo Salah: l’egiziano è una spina nel fianco per Marcelo ed è da lui che partono tutte le azioni vagamente pericolose della squadra. Ottima la partita di Florenzi, e Rudiger, molto attento quest’ultimo negli anticipi su Benzema. Prestazione più discreta per Ronaldo che, di fatto, fa reparto da solo: a soffrire il portoghese è soprattutto Florenzi, che deve fare gli straordinari senza riuscire comunque ad arginare il campione del Real.

IL MOMENTO – La mancata concessione del rigore ad El Shaarawy arriva poco prima della gran rete di Ronaldo: probabilmente, il penalty avrebbe potuto cambiare la storia di Roma-Real Madrid.

LA GIOCATA – Il gol di Cristiano Ronaldo è l’emblema di tutta la classe del portoghese: velocità, dribbling e un tiro micidiale per uno dei calciatori più forti degli ultimi anni.

 

TABELLINO ROMA-REAL MADRID

FORMAZIONI
ROMA (4-3-3): Szczesny; Florenzi (86′ Totti), Manolas, Rudiger, Digne; Vainqueur (74′ De Rossi), Pjanic, Nainggolan; Salah, Perotti, El Shaarawy (63′ Dzeko). All. Spalletti

REAL MADRID (4-4-2): Navas; Carvajal, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Isco (64′ Kovacic), Kroos, Modric, James Rodriguez (82′ Jesé); Ronaldo (88′ Casemiro), Benzema. All. Zidane

AMMONITI: Sergio Ramos, Varane (R)

MARCATORI: 57′ Ronaldo, 86′ Jesé

ARBITRO: Kralovec