Giaccherini incontra la Juve: “Sono interista, voglio segnare a Buffon”

Giaccherini incontra la Juve: “Sono interista, voglio segnare a Buffon”

GIaccherini

In questo weekend Emanuele Giaccherini affronterà il suo recente passato: con la maglia della Juventus ha giocato sotto la guida di Antonio Conte, diventando di fatto un idolo della tifoseria che ha sempre apprezzato l’umiltà e la dedizione del folletto di Talla. Lui non ha mai nascosto la sua fede calcistica, il suo cuore batte infatti per gli eterni rivali come raccontato al Corriere dello Sport: “Sono interista, da piccolo il mio idolo era Ronaldo, ma che fortuna aver giocato al fianco di Del Piero! Domenica contro la Juventus spero di vincere e di segnare un gol a Gigi, che è un amico. Magari su punizione o rigore, sono giorni che chiedo a Destro di farmi battere il rigore se capita. Venerdì contro i bianconeri servirà la partita perfetta, dovremo dare il 110%”.

Il futuro di Giaccherini sarà ancora a Bologna, e il giocatore sta lavorando in tal senso col suo procuratore: “La mia decisione è già stata presa: voglio restare qua, e il mio agente e il club stanno già lavorando per questo anche se ho un contratto con il Sunderland. L’Europeo? Per me è un sogno ed un obiettivo: con Conte ho un grande rapporto, lui si fida di quello che vede in campo.”

L’esterno numero 17 dei felsinei ha parlato anche del passato, quando non era tenuto in grande considerazione per via dell’altezza: “Sono 1,67, da bambino ne soffrivo. Crescendo ho capito che non conta quanto sei alto, ma quanta fame hai: è questo il messaggio che voglio dare ai bambini”. La Juventus avrà la testa agli ottavi di finale di Champions League contro un avversario tosto come il Bayern Monaco e qualche preoccupazione in più dovuta alle numerose defezioni: chissà che l’ex possa colpire proprio per interrompere la serie positiva dei bianconeri di Allegri, che dura da ormai quindici partite.