Fiorentina-Tottenham 1-1: Bernardeschi risponde a Chadli

Bernardeschi

Al Franchi Fiorentina-Tottenham finisce 1-1. Primo tempo appannaggio degli inglesi, che trovano il vantaggio grazie ad un rigore trasformato da Chadli al 37′, nonostante due grosse chance sprecate dalla Fiorentina. Nella ripresa Bernardeschi trova il pari con un tiro dal limite deviato (59′), poi nel finale la Viola sfiora il vantaggio con Zarate e Gonzalo Rodriguez.

CHIAVE TATTICA – Entrambe gli allenatori scelgono di cominciare senza una prima punta di ruolo: Sousa vara il tridente leggero Bernardeschi-Ilicic-Zarate, Pochettino sceglie Son supportato da Eriksen, Alli e Chadli. La partita si gioca su ritmi elevati, il Tottenham mostra la stessa aggressività messa in campo in campionato e pressa alto la Fiorentina sin dal primo minuto, ostacolando con efficacia il possesso palla dei viola. A soffrire il pressing feroce degli Spurs sono soprattutto i giocatori meno dotati tecnicamente o più in affanno dal punto di vista fisico: Astori, Tomovic e Tino Costa faticano a ragionare, Ilicic a tenere palla spalle alla porta per far salire la squadra. A mettere ordine ci pensa l’asse centrale Rodriguez-Borja Valero, che con grande personalità si divincolano dalla marcatura asfissiante degli avversari. Nel Tottenham Dele Alli è il padrone assoluto del centrocampo, ma unisce allo strapotere fisico e tecnico qualche spigolo dal punto di vista caratteriale. Un paio di sceneggiate per lievi contatti in mezzo al campo ed il calcio rifilato a Tomovic a palla lontana sono per sua fortuna ignorati dal direttore di gara. Nonostante soffra l’aggressività del Tottenham, la Fiorentina concede poco dal punto di vista delle occasioni, creando anzi un paio di occasioni clamorose non sfruttate da Bernardeschi e Zarate. Nel mezzo l’ingenuità di Tomovic, che entra goffamente su Davies in area di rigore e manda Chadli dal dischetto per l’uno a zero degli ospiti.
Nella ripresa la squadra di Pochettino – che inserisce Dembele per Carrol – allenta leggermente la pressione e favorisce il ritorno della Fiorentina: Bernardeschi arretra di qualche metro il proprio raggio d’azione e smista palloni a ripetizione per gli inserimenti dei compagni, Marcos Alonso su tutti, mentre Zarate trae beneficio della marcatura leggermente più blanda riservatagli dalla retroguardia inglese.
Al quarto d’ora la Fiorentina trova il pari con una conclusione deviata di Bernardeschi; il giovane numero 10 poco dopo viene dirottato sulla corsia di destra per via dell’ingresso di Kalinic al posto di Kuba Blaszczykowski, impalpabile per tutti i 60 minuti disputati. Il grido del Franchi spinge la Fiorentina alla ricerca della rete del vantaggio, mentre il Tottenham accusa per qualche minuto il colpo del pareggio. La girandola dei cambi porta Sousa a sostituire gli altri due uomini più in difficoltà, Tino Costa e Ilicic, rimpiazzati da Vecino e Badelj, mentre Pochettino getta nella mischia Kane e Dier per far rifiatare i suoi. La Fiorentina attacca con generosità ma pecca di precisione quando si tratta di effettuare l’ultimo passaggio: ci provano allora dalla distanza Vecino e Zarate, ma Vorm fa buona guardia. Il Tottenham ha un sussulto a pochi minuti dal termine con una rovesciata di Alli, ma l’ultimo brivido lo regala Gonzalo Rodriguez che sfiora il colpo del k.o mancando di poco la porta con un colpo di testa su azione da corner.

I PROTAGONISTI – L’uomo di coppa per la Fiorentina è sempre Federico Bernardeschi, che si divora una rete da due passi nel primo tempo ma trova la deviazione fortunata nella ripresa e cambia l’inerzia del match. Il numero 10 viola è sempre nel vivo del gioco ed è spesso e volentieri la prima scelta offensiva per i compagni. Sontuose anche le prove di Gonzalo Rodriguez e Borja Valero, che mettono al servizio della squadra tutta la loro esperienza e personalità. Il centrale argentino è il vero perno della retroguardia di Paulo Sousa, il centrocampista spagnolo non ha mai perso la lucidità in un primo tempo di sofferenza. Nel Tottenham continua a brillare la stella di Dele Alli, talento purissimo e dal carattere fumantino che ha dominato il campo per i primi 45′ minuti, calando inevitabilmente alla distanza insieme a tutta la squadra. Nel finale prova a gelare il franchi con una rovesciata che avrebbe fatto impazzire i tifosi inglesi accorsi al Franchi.

IL MOMENTO – Il pareggio di Bernardeschi cambia l’inerzia della gara ed evita alla Fiorentina di giocare l’ultima mezz’ora con l’ansia di dover per forza di cose recuperare lo svantaggio. Non è tutto, il pari assesta un colpo al morale di un Tottenham già in calo dal punto di vista fisico e consente ai viola di rendersi più pericolosi nel finale di partita.

LA GIOCATA – La partita non ha offerto grossi spunti dal punto di vista delle giocate spettacolari, ma piuttosto da quello dell’intensità e della fisicità. Nel finale Alli prova la rovesciata da cineteca su cross di Trippier ma non inquadra lo specchio della porta. Un gesto tecnico che avrebbe meritato miglior fortuna ma che avrebbe rappresentato una punizione troppo severa per la squadra di Paulo Sousa.

TABELLINO E PAGELLE DEL MATCH

Fiorentina-Tottenham 1-1 (primo tempo 0-1)

FIORENTINA (3-4-2-1): Tatarusanu 6; Tomovic 5.5, Gonzalo Rodriguez 7, Astori 5.5; Kuba 5 (62′ Kalinic 6), Borja Valero 7, Tino Costa 5 (67′ Vecino 6.5), Alonso 6; Bernardeschi 7, Zarate 6; Ilicic 5 (60′ Badelj 6)
A disp.: Sepe, Pasqual, Babacar, Mati Fernandez.
All.: Paulo Sousa

TOTTENHAM (4-2-3-1): Vorm 6.5; Trippier 6, Alderweireld 6, Wimmer 6.5, Davies 6; Carroll 5.5 (46′ Dembele 5.5), Mason 5; Eriksen 5.5, Alli 6.5, Chadli 6 (79′ Dier s.v); Son 5 (68′ Kane 5.5).
A disp.: McGee, Rose, Walker, Onomah.
All.: Pochettino.

Marcatori: 37′ Rig. Chadli (T), 59′ Bernardeschi (F)
Ammoniti: 20′ Astori (F), 30′ Alli (T), 48′ Davies (T), 67′ Dembele (T), 93′ Kane (T)
Espulsi:
Arbitro: Zwayer (GER)