Nella “Tana dei Leoni” la Lazio affronta il Galatasary

Nella “Tana dei Leoni” la Lazio affronta il Galatasary

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Il 18 febbraio, nella Türk Telekom Arena, alle ore 21:05 la Lazio affronterà il temibilissimo Galatasaray nel match d’andata del primo turno eliminatorio dell’Europa League. Un girone da 10 e lode per i biancocelesti ed un retrocessione dalla Champions League per i turchi: due cammini comunque importanti per le due formazioni che però condividono fino ad ora una situazione “casalinga” piuttosto simile.

Come ben sappiamo infatti la squadra di Pioli, dopo un clamoroso terzo posto conquistato la scorsa stagione, in campionato quest’anno ha subito un clamoroso tracollo soprattutto a livello di prestazione, oltre che di risultati, avvicinandosi solo nelle ultime giornate alla zona Europa del nostro campionato. In Europa League invece il compito è stato piuttosto semplice, viste le avversarie poco impegnative, e proprio la competizione che vedrà la finale svolgersi a Basilea, rimane l’obiettivo più importante per i capitolini. Proprio un passaggio del turno contro i turchi potrebbe risollevare le sorti di una squadra spesso sembrata allo sbando e priva di una filosofia di gioco ben definita. La sfida nella Türk Telekom Arena però sarà fin da subito un esame difficilissimo da superare, con un pubblico caldissimo pronto a sostenere i giallorossi con grande spettacolarità, come da anni hanno dimostrato in tutto il continente. Inoltre il fattore casalingo della Lazio potrebbe essere piuttosto insignificante, visto un difficile rapporto fra tifoseria, dirigenza e squadra che ha portato l’Olimpico a svuotarsi sempre di più.

Dal punto di vista del calcio giocato Pioli sembra aver finalmente ricevuto delle significative risposte dai propri giocatori, soprattutto nella gara contro l’Hellas Verona (conclusasi 5 a 2 ndr) che ha visto andare a segno tutto il reparto offensivo. Si è visto inoltre il ritorno a prestazioni di livello anche il navigato Stefano Mauri, andato a segno, e che punta a “rubare” un posto da titolare a Felipe Anderson o Candreva. Il 36enne è stato infatti il jolly tattico giocato dal tecnico laziale per modificare la spenta manovra di gioco della sua formazione: un’ala meno prestante fisicamente, ma intelligentissima dal punto di vista tattico, capace di liberare e lanciare compagni verso la rete avversaria. In avanti il ballottaggio dovrebbe essere tra Matri e Klose, risultati più incisivi ed in forma rispetto a Djordjevic. C’è però anche Senad Lulic, duttile tuttofare che si giocherà un posto da ala titolare proprio con i compagni di reparto. A centrocampo Biglia e Cataldi sembrano inamovibili con una sfida aperta fra Parolo e Milinkovic-Savic per una maglia da titolare. Il tasto dolente è ovviamente la difesa, con Basta e Radu non al meglio, mentre il recupero in extremis di Bisevac potrebbe servire a sostituire uno fra Mauricio e Hoedt, mai convincenti quest’anno.

Se a Roma l’aria è ancora piuttosto tesa, la situazione a Istanbul non è certo delle migliori. Infatti la formazione giallorossa, al di là dell’uscita dalla Champions League in un girone comunque molto impegnativo, sta giocando un campionato assolutamente al di sotto delle aspettative. Partiti infatti come detentori del titolo i “leoni” si sono visti surclassare da Fenerbache e Besiktas in primis, tanto da occupare momentaneamente la quinta posizione della classifica, preceduti addirittura da Akhisar e Istanbul Basaksehir. Per ultimo è anche arrivato l’addio al Galatasaray della punta Burak Yilmaz, vicinissimo a vestire la maglia biancoceleste in ben due occasioni, volato verso l’ormai “terra promessa” cinese, attirato da cifre esorbitanti. Il tecnico Denizli farà quindi affidamento su Bulut come terminale offensivo, supportato da Snejder, Adin (o José Rodriguez) e Podolski. Proprio l’ex Arsenal è uno degli uomini più in forma della propria squadra, essendone il capocannoniere con 9 reti nella Turkish Super League. Il centrocampo dovrebbe poi essere completato dal capitano Inan e da Donk. In difesa poi linea a 4 composta da Carole, Chedjou, Kaya e Denayer. In porta, quasi sicuramente, si rivedrà poi il grande ex della partita: Fernando Muslera che con la Lazio ha vinto una coppa Italia e dal 2011 punto di riferimento dei giallorossi e della nazionale uruguayana. I turchi, nonostante la partenza di qualche elemento, restano comunque una formazione temibile e ricca di campioni, per ora in vantaggio nei pronostici in vista della sfida del 18 febbraio.