Sulu capitano decisivo: difensore sempre presente e col vizio del goal

Sulu capitano decisivo: difensore sempre presente e col vizio del goal

Sulu

Alla vigilia di questa Bundesliga 2015/16 in pochi si sarebbero aspettati, dopo poco più di un girone di vedere il piccolo Darmstadt in piena zona salvezza con 4 punti di margine sullo spareggio e addirittura ben 9 sulla retrocessione diretta, posizione occupata attualmente dall’Hoffenheim. I ‘Lilien’, nonostante una storia non troppo esaltante alle spalle, una situazione finanziaria non sempre sorridente e un mercato tutt’altro che scoppiettante sono comunque riusciti sotto la guida di Dirk Schuster a zittire gli scettici grazie ad un gioco chiaro, magari non troppo spettacolare a causa dei mezzi tecnici non di prim’ordine ma sicuramente efficace e utile a macinare punti preziosi. In generale l’atteggiamento della squadra e l’unità di intenti di ogni singolo calciatore rappresentano la reale forza del Darmstadt ma tra questi sicuramente spiccano il cuore e la grinta di capitan Aytac Sulu, vera anima della compagine bianco-blu.

CAPITANO SUL PONTE DI COMANDO – Aytac Sulu nasce nel dicembre del 1985 in quel di Heidelberg, presentando chiare origine turche. Inizia la sua carriera nelle giovanili del Sandhausen con il quale dopo la classica gavetta esordisce in prima squadra mettendo insieme le prime esperienze. Il forte centrale tedesco dopo una breve parentesi al Bahlinger approda all’Hoffenheim dove però in due anni maturerà esperienza solamente nella seconda squadra del club che presto lo cede ancora una volta. La nuova destinazione porta il nome di Aalen, società bianconera con la quale si disimpegna al meglio nelle leghe minori tedesche. La maturazione e il conseguente salto di qualità di Sulu però tarda ad arrivare e il destino lo porta dopo soli due anni in Turchia, per indossare la casacca Gençlerbirliği dove colleziona però solamente una presenza nel massimo campionato turco. Il difensore giramondo continua il suo viaggio e sceglie l’Austria come nuova meta per tentare il rilancio dove ad attenderlo c’è l’Altach. Dopo stagioni e stagioni da girovago senza destinazione, il lungo percorso del centrale di Heidelberg si chiude proprio in quel di Darmstadt dove finalmente mette le radici a partire dal 2012/13 con la sua prima annata in maglia ‘Lilien’. Col Darmstadt l’amore esplode subito e contribuisce a suon di prestazioni e anche qualche rete alla doppia promozione del piccolo club teutonico che riassapora la Bundesliga a distanza di oltre trent’anni dall’ultima volta.

Forse un po’ troppo per un calciatore che come lui ha vagato tanto in giro per l’Europa a caccia della sua dimensione ma il destino ha ancora qualche sorpresa da riservargli. A differenza del suo omonimo personaggio della fortunata serie televisiva degli anni ’60, Star Trek, Hikaru Sulu, il buon Aytac divenne ben presto capitano del suo Darmstadt.

BOMBER OVUNQUE – L’attuale stagione è sicuramente la migliore della carriera per il 30enne Sulu che comunque non aveva iniziato proprio con il piede giusto la sua avventura da capitano del Darmstadt in Bundesliga. Il numero 4 dei ‘Lilien’ contribuì infatti nel mese di agosto al primo pareggio stagionale dei suoi siglando l’autogoal che portò il punteggio sul definitivo 2-2 in casa contro l’Hannover. Non proprio l’esordio dei sogni, ma il buon Aytac non ha di certo gettato la spugna e si è prontamente rialzato guidando i suoi prima all’imbattibilità dopo 3 gare e poi addirittura alla prima vittoria in questa Bundes con la rete dell’1-0 contro il Bayer Leverkusen che fece infiammare il pubblico bianco-blu. Le prestazioni del capitano e della squadra in generale rimangono così molto positive e lo stesso Sulu continua a timbrare il cartellino come fosse una seconda punta contribuendo in modo massiccio ai punti della squadra. Le reti in campionato fino a questo momento sono infatti già 5 e ad eccezione del KO in casa dell’Ingolstadt sono state tutte decisive: ben 3 vittorie ed un solo pareggio. L’ultimo successo in campionato risale proprio a due turni fa grazie allo 0-2 in casa dell’Hoffenheim timbrato neanche a dirlo da capitan Sulu. Il destino però delle volte è decisamente beffardo e nello scorso weekend in occasione della gara casalinga contro il Leverkusen, Sulu ha di fatto innescato la rimonta degli ospiti con l’autogoal del momentaneo 1-1. Strana la sorte se si pensa che la stagione del centrale tedesco è stata aperta da un autorete e che la prima vittoria stagionale arrivò proprio all’andata grazie ad un suo goal decisivo. Niente paura però, Sulu è pronto a ripartire, magari non dalla prossima dove sarà squalificato in virtù di 5 ammonizioni conseguite in stagione che lo costringeranno alla prima assenza dopo aver giocato ogni singolo minuti di questa Bundesliga.

Sulu saprà certamente ancora rialzarsi come testimoniano anche le parole del tecnico del Darmstadt Schuster che esalta il suo lato guerriero: “Cessa di combattere per la sua squadra solo quando si porta la testa sotto il braccio”.