Da Conte ad Allegri, è una Juventus da fotofinish: tanti i gol pesanti nel finale

Da Conte ad Allegri, è una Juventus da fotofinish: tanti i gol pesanti nel finale

zaza juventus

Se la Juventus ha fatto 15, intese come 15 vittorie consecutive in campionato, molto lo devo anche alla caparbietà di cercare il risultato pieno pure nei minuti finali del match, quando le energie sia fisiche che mentali sono residue e dove occorre fare affidamento su più variabili come ad esempio gettare nella mischia lo Zaza di turno. Difatti Simone Zaza è colui che la settimana scorsa ha deciso la sfida scudetto contro il Napoli, arrivando non solo a regalare i 3 punti alla compagine bianconera ma facendo pendere in direzione favorevole la bilancia degli scontri diretti con gli azzurri proprio in direzione di Torino (2-2 il computo totale, con la Juve che ha però siglato un gol in trasferta nella sconfitta per 2-1 dell’andata).

FINALE DOLCE – I gol nel finale stanno avendo un peso determinante per la striscia da record della banda di Allegri e per il ritrovato primo posto in Serie A. Gol nel finale intesi non necessariamente come realizzati nei dintorni della Zona Cesarini (che guarda caso prende il nome dal celebre difensore proprio ex Juventus). La Vecchia Signora è riuscita ad avere la meglio nell’ultimo quarto d’ora di gara negli incontri giocati rispettivamente contro Torino, Fiorentina, Roma e Napoli, in partite tutte significative per diversi motivi: anzitutto si tratta di avversarie storiche principalmente per questioni di rivalità legate al tifo; contro il Toro si è trattato di un derby mentre con viola, giallorossi ed azzurri sono andati in scena dei veri e propri scontri al vertice, situazioni che hanno aggiustato i punti persi nel girone di andata proprio all’ultimo respiro contro l’Udinese nella prima giornata al debutto casalingo allo ‘Stadium’ e sempre tra le mura amiche contro il Frosinone.

COME PRIMA, PIU’ DI PRIMA – In questo c’è una sorta di continuità tra la gestione corrente di Massimiliano Allegri e quella di Antonio Conte: le reti nel finale sono una sorta di costante. Con l’attuale ct della Nazionale sono state di più in proporzione: in tre anni con il leccese in panchina la Juventus è stata capace di segnare circa 40 reti nelle battute finali delle partite, con non poche decisive, ma anche con il livornese le marcature nel finale sono state pesanti in ottica scudetto (emblematica la vittoria sempre contro il Torino della scorsa stagione grazie ad una punizione di Andrea Pirlo in pieno recupero).