D’Ambrosio firma il primo gol italiano del campionato dell’Inter

D’Ambrosio firma il primo gol italiano del campionato dell’Inter

D'Ambrosio

L’Inter torna a parlare italiano. E’ Danilo D’Ambrosio a firmare il primo gol di un calciatore italiano del campionato durante il match contro la Sampdoria a San Siro: l’ultima rete messa a segno da un giocatore di nazionale italiana dell’Inter risale al 15 dicembre 2014 quando Andrea Ranocchia siglò il definitivo 0-2 al Bentegodi contro il Chievo Verona. Nel 2015 i nerazzurri non sono andati a segno mai con italiani dimostrando come la rosa dell’Inter sia composta prevalentemente da giocatori internazionali. Nella scorsa stagione la squadra di Mancini si è aggrappata alle ventidue reti del bomber Icardi, capocannoniere della passata Serie A in coabitazione con Luca Toni dell’Hellas Verona. Nella sessione invernale di mercato la società di Thohir ha acquistato proprio dalla Sampdoria l’attaccante italo-brasiliano, Eder, in pianta stabile nella Nazionale di Antonio Conte, ma l’ex blucerchiato ancora non gioito durante le sue prime apparizioni con la maglia nerazzurra. L’altro italiano in rosa è Davide Santon che non ha mai segnato con la maglia dell’Inter nelle 59 presenze totali: dopo l’esperienza inglese con il Newcastle, nel 2015 il terzino di Portomaggiore è tornato a Milano scendendo in campo in 19 partite sotto la guida di Mancini. Un esempio del calcio nostrano è costituito dal Frosinone, che nello scorso anno  in Serie B è andata a segno 58 con giocatori italiani sui 62 complessivi: Dionisi 14; Daniel Ciofani 13;  Curiale 9;  Paganini 4;  Blanchard 3;  Carlini 3; Soddimo 3;  Frara 2;  Matteo Ciofani 1;  Gori 1;  Lupoli 1;  Masucci 1;  Sammarco 1. Le società italiane dovrebbero così investire di più sui talenti del nostro calcio senza acquistare così tanti calciatori nei campionati internazionali. Tanti sono i giovani promettenti nel nostro Paese, ma poche le squadre che puntano realmente su di loro. Si preferisce andare a comprare all’estero anche a cifre maggiore del reale valore del singolo. Il calcio italiano, in crisi da tanti anni, dovrebbe avere più pazienza a far crescere futuri campioncini. Chi sarà il prossimo italiano a segnare nell’Inter? Staremo a vedere.