Atalanta-Fiorentina 2-3, analisi e pagelle del match: i viola vincono nella ripresa

Atalanta-Fiorentina 2-3, analisi e pagelle del match: i viola vincono nella ripresa

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Oggi in scena all’Atleti Azzurri d’Italia Atalanta-Fiorentina, match valido per la 26/a giornata di Serie A. Gara importante per l’Atalanta, che tra le mura amiche voleva tornare a conquistare i tre punti, mentre agli uomini di Paulo Sousa serviva una vittoria per conservare il terzo posto e difenderlo dall’Inter e dal ritorno della Roma di Spalletti. La prima frazione di gioco si chiude sul risultato di 0-0, partita attenta per entrambe le compagini. Nella ripresa la Dea ci prova, ma è la Fiorentina a trovare il vantaggio. L’Atalanta si rifà sotto, ma i viola chiudono i giochi allo scadere. Atalanta-Fiorentina termina 2-3: reti di Mati Fernandez, Tello, Conti, Kalinic e Pinilla.

CHIAVE TATTICA – Edy Reja schiera in campo i suoi con un 4-3-3: Sportiello tra i pali, in difesa Conti, Toloi, Masiello e Dramè; al centro del campo Cigarini affianca De Roon e Kurtic, in attacco D’Alessandro, Gomez e Pinilla. Paulo Sousa risponde con un 3-4-2-1: in porta Tatarusanu, pacchetto difensivo composto da Roncaglia, Rodriguez e Astori; a centrocampo Tello, Vecino, Badelj e Pasqual, con Mati Fernandez e Bernardeschi alle spalle di Babacar. Inizia il match ed è subito Atalanta, con il Papu Gomez che spara a lato su suggerimento di Cigarini. L’avvio è equilibrato: i padroni di casa sono ben messi in campo, la Fiorentina risponde con Mati Fernandez trequartista, pronto ad avviare le ripartenze viola ed innescare Bernardeschi e Tello sulle corsie esterne. Al 10′ Pasqual ci prova su calcio di punizione, ma Sportiello chiude in grande stile. Un minuto dopo è Tatarusanu che chiude bene su un colpo di testa di Dramè. Al 28′ è D’Alessandro che affronta Astori in velocità, lo salta con una finta e serve al centro: Gomez arriva in corsa e calcia ma, disturbato, non trova la porta. La partita è poco spettacolare, match duro e con tanti cartellini gialli. Grande possesso palla per la Fiorentina, ma i padroni di casa concedono davvero poco. Sullo scadere del primo tempo ci prova l’Atalanta, sul capovolgimento di fronte Tello parte in dribbling ma viene fermato dal guardalinee: chiamata difficile, non sembrava fuorigioco. La prima parte di gara termina qui.

Il secondo tempo inizia con gli ospiti subito all’attacco, Mati Fernandez sempre molto attivo: intorno al 50′ parte dalla destra, salta un avversario, ma spara a lato debolmente di sinistro. Pochi minuti dopo è l’Atalanta ad imbastire la prima azione d’attacco della ripresa, Cigarini chiude con un tiro in porta controllato da Tatarusanu. Al 55′ è Babacar a lavorare col corpo e a servire Badelj a rimorchio, ma il tiro è debole e facilmente controllato da Sportiello. D’Alessandro sradica il pallone dai piedi di un avversario a centrocampo, parte in velocità saltando Astori e serve un pallone al centro: la difesa respinge, Cigarini calcia al volo ma tra le braccia del portiere viola. Ecco le prime mosse tattiche, entrano in campo Diamanti, Kalinic e Borja Valero. Al 67′ arriva la prima rete del match: cross dalla destra di Tello e colpo di testa di Mati Fernandez che, a sorpresa, gira la sfera nell’angolo destro alle spalle di Sportiello. L’Atalanta non demorde e continua a provare l’affondo alla ricerca del pareggio, Reja manda in campo anche Borriello al posto di Kurtic. Neanche il tempo di prendere posizione in attacco che Mati Fernandez disegna un assist perfetto per Tello che si avvia verso la porta, si fa parare la prima conclusione, ma sulla respinta trova la prima rete in Italia e lo 0-2 per la Fiorentina. Al 38′ corner per la Dea e, dopo un batti e ribatti, è Conti a trovare la deviazione giusta per accorciare le distanze. Finale di partita avvincente, 1-2 il risultato. L’Atalanta ci prova, ma a tre minuti dal termine Borja Valero disegna un assist al bacio per il neo-entrato Kalinic che sigla l’1-3. Non è finita, c’è il tempo per la rete di Pinilla, ma la gara termina così: Atalanta-Fiorentina 2-3. 

I PROTAGONISTI – Partita maschia e molto attenta per entrambe le compagini, che ci provano sempre e tengono bene il campo. L’Atalanta si difende bene e il pacchetto difensivo della Dea regge il confronto con gli attaccanti viola, soprattutto nel primo tempo: molto attenti Toloi e Masiello, propositivo Dramè sulla sinistra. D’Alessandro e Gomez sono due spine nel fianco finché restano in campo, Pinilla fa a sportellate da solo contro tutta la difesa della Fiorentina e sigla la rete del 2-3. I padroni di casa, però, calano nella ripresa. Gli uomini di Paulo Sousa si chiudono per poi ripartire, Mati Fernandez è l’uomo dal quale partono tutte le azioni offensive dei viola: dribbling e imbeccate per Tello e Bernardeschi, nel secondo tempo ci prova maggiormente con azioni personali e conclusioni in porta. Nella ripresa, infatti, il centrocampista trova anche la rete del vantaggio per i suoi. Suo poi l’assist per Tello che trova la prima gioia personale in Italia, bene anche Kalinic che entra e sigla l’1-3. Buon ingresso anche per Borja Valero.

LA GIOCATA – La grande parata di Sportiello su un preciso calcio di punizione di Pasqual, al 10′ del primo tempo. Il portiere si alza in volo alla sua sinistra, togliendo il pallone dall’incrocio dei pali.

IL MOMENTO – La rete di Kalinic che trova il gol del definitivo vantaggio contro un’agguerrita Atalanta, intenzionata a conquistare il pareggio: cross di Borja Valero e zampata dell’attaccante che supera Sportiello. Rete decisiva.

 

TABELLINO E PAGELLE DEL MATCH:

Atalanta-Fiorentina  2-3 (67′ Mati Fernandez, 81′ Tello, 85′ Conti, 87′ Kalinic, 91′ Pinilla)

Atalanta (4-3-3): Sportiello 6; Conti 6.5, Toloi 6, Masiello 6, Dramè 6; Cigarini 5.5, De Roon 6, Kurtic 5.5 (80′ Borriello sv); D’Alessandro 7 (68′ Gakpè 5.5), Pinilla 6.5, Gomez 6.5 (60′ Diamanti 5.5). All.: Reja

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu 6; Roncaglia 6, Rodriguez 6, Astori 6; Tello  6.5 (85 Tomovic sv), Vecino 6, Badelj 5.5, Pasqual 6.5; Mati Fernandez 7, Bernardeschi 6 (65′ Borja Valero 6.5); Babacar 5.5 (60′ Kalinic 6.5). All.: Paulo Sousa