Felipe Melo: “Si parla di me, ma altri giocatori non vengono neanche ammoniti”

Felipe Melo: “Si parla di me, ma altri giocatori non vengono neanche ammoniti”

felipe melo inter

E’ iniziata già ieri sera Juventus-Inter, nel post-partita contro la Sampdoria, con Felipe Melo che si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni dure e mirate. L’Inter batte tra le mura amiche la Sampdoria di Vincenzo Montella grazie alle reti di D’Ambrosio, Miranda ed Icardi e riparte in campionato dopo la sconfitta nell’ultima giornata contro la Fiorentina al Franchi. Assist di Felipe Melo in occasione della seconda rete nerazzurra, poi stoccata e polemica ai microfoni di Mediaset Premium nell’immediato dopo gara. Queste le dichiarazioni del centrocampista brasiliano, che parla di fattori arbitrali e del diverso trattamento riservato a lui e ad altri calciatori: “Si parla tanto di quello che faccio io, poi però vedo giocatori di altre squadre che fanno delle entrate incredibili e non vengono nemmeno ammoniti durante le partite. Addirittura in alcuni casi non viene nemmeno fischiato il fallo”, chiaro riferimento allo juventino Bonucci che, diffidato, nell’ultimo match contro il Bologna non era stato ammonito dall’arbitro per un brutto intervento su Mattia Destro.

Felipe Melo è un fiume in piena e continua, senza nascondere un certo disappunto: “Brozovic è stato ammonito e salterà la partita contro la Juventus. Noi siamo arrabbiati come i tifosi. Non sono venuto all’Inter per farmi una passeggiata o poter dire di aver giocato qui, ma per vincere ed onorare la maglia. Contro la Juve dovremo vincere per forza, sarà una gara dura ma non abbiamo paura: questo è il momento di tirare fuori gli attributi, non per fare i tunnel. Il primo passo l’abbiamo fatto, trovare la vittoria e vincere in casa. Oggi abbiamo vinto con merito, ringrazio Dio per la vittoria. Noi soffriamo tanto quando non arriva la vittoria. Loro sono veramente bravi, giocano offensivi, fermarli non è stato semplice, peccato per il gol regalato a loro, ma importante è vincere e farlo bene. Io vado avanti  per la mia strada, lo so che spesso quello che è giallo per altri, per me è rosso ma ora bisogna andare avanti con il volere di Dio e con l’aiuto della famiglia”.