Mihajlovic scherza: “Romagnoli ha il fisico da lanciatore di coriandoli”

Mihajlovic scherza: “Romagnoli ha il fisico da lanciatore di coriandoli”

Mihajlovic

Momento di forma piuttosto positivo per il Milan di Sinisa Mihajlovic reduce dal successo casalingo della scorsa settimana sul Genoa e più in generale da un buon periodo sia dal punto di vista del gioco che da quello dei risultati che hanno consentito alla squadra di rientrare in corsa prepotentemente per un piazzamento in zona Europa. Ora il prossimo avversario sulla strada rossonera porta il nome del Napoli, reduce al contrario da due KO di fila tra campionato ed Europa League ed una sola rete segnata nelle ultime 3 uscite. Gli azzurri sono invece in piena lotta scudetto e hanno tutta l’intenzione di sfruttare il passo falso della Juventus a Bologna per riagguantare la vetta. Mihajlovic intanto ha presentato la super sfida del San Paolo ai microfoni di Milan Channel prima della conferenza stampa: “Lo stadio sarà una bolgia, ma noi non abbiamo paura. Penso che Sarri non sarà contento di sfidare il Milan in questo periodo. Romagnoli? Verrà con noi, poi vedremo se potrà giocare. La febbre lo ha provato fisicamente, lui ha un po’ il fisico da ‘lanciatore di coriandoli’… Abbiamo comunque Alex e Zapata, più il giovane Simic”.

SFIDA – Mihajlovic ha poi proseguito sulla gara del San Paolo, differente dal match di andata: “Ora c’è un Milan diverso, siamo cresciuti molto da allora, da quando abbiamo cambiato modulo. Nelle ultime 18 giornate solo Juventus e Napoli hanno fatto più punti di noi. Gli azzurri sono arrivati sempre tra le prime negli ultimi anni e quindi partivano avvantaggiati. Sarà una partita bella e difficile da giocare. Il Napoli cerca sempre di proporre gioco, ma noi sappiamo dove colpirli. Dobbiamo fare una grande fase difensiva, cercando poi di pungere nei momenti giusti”.

CONFERENZA – Il tecnico serbo continua poi in conferenza stampa: “Sarà il nostro girone delle rivincite, ma sarà difficile perchè loro possono fare il controsorpasso, faranno di tutto per vincere. Noi non abbiamo paura, meritano rispetto ma faremo la nostra gara. Sarri non è felice di incontrarci. Hanno perso due gare ma con la Juve poteva finire in pareggio, stessa cosa con il Villarreal. Hanno perso due gare ma ora giocano in casa, due gare non possono cambiare il giudizio di quello che hanno fatto fino ad ora. Noi andremo li e proviamo a giocare per vincere. Queste gare sono facili da preparare rispetto alle gare col Carpi per esempio, è una partita che mi piacerebbe giocare. Mi piacerebbe marcare Higuain, sarebbe un bel duello. In questa settimana ci sono state distrazioni extracalcistiche”.

Mihajlovic prosegue su Berlusconi e Luiz Adriano: “Vincere sempre? Lo vorremmo tutti, ma non possiamo prometterlo. Quello che possiamo garantire è che entreremo sempre in campo per vincere. Adriano? Ha un lieve stiramento, può recuperare in pochi giorni”.

OBIETTIVI – “Dei ragazzi sono contento, spero che continuino così. Mi piacerebbe vincerla, continuare così e lottare fino alla fine per il terzo posto. Il nostro obiettivo è andare in Europa, abbiamo accorciato le distanze, sono 13 gare vediamo se alla fine riusciremo ad andare in Europa, vediamo se in quella più importante o meno importante. Ho un contratto, se ci sarà piacere da entrambe le parti nel continuare lo faremo, altrimenti non si va avanti. E’ normale, non penso di non trovare un’altra squadra se dovessi andare via. Prima di parlava di ultima spiaggia, ora si parla di anno prossimo. Ma le pressioni mi piacciono, gestisco bene le pressioni”.

TOTTI – In chiusura anche una battuta sulla vicenda Totti: “Ho rispetto per Spalletti ma Totti è anche mio amico, a Roma quando tocchi Totti è un casino. Servirebbe più chiarezza, non so cosa si sono detti. Mi dispiace per Francesco, ma Spalletti avrà le sue motivazioni. Difficile parlare senza sapere cosa sia successo. Non riguarda Totti, ma in generale, si dovrebbe smettere quando si è all’apice della carriera. Poi dopo la gente si dimentica di quello che hai fatto”.

Su Balo: “Tutto ciò che riguarda lui sono cose amplificate, spero che avrà gli stimoli giusti per fare bene. Spero che abbia voglia di cambiare tutto, se ha l’atteggiamento giusto è tutt’altra cosa. Indipendentemente se gioca 2 minuti o un’ora, l’importante è dare sempre il massimo. Si può essere determinanti anche per 5 minuti, deve farmi vedere che ha rabbia e voglia”.