Rassegna stampa Italia: l’Inter vince sotto gli occhi di Mourinho e Ronaldo

Rassegna stampa Italia: l’Inter vince sotto gli occhi di Mourinho e Ronaldo

Rassegna stampa Italia: le prime pagine dei principali quotidiani sportivi nazionali.

La Gazzetta dello Sport apre in prima pagina con la vittoria dell’Inter a San Siro sotto gli occhi di Mourinho e Ronaldo: “A San Siro: la Sampdoria è battuta (3-1). C’è Mourinho…triplete Inter! Sotto gli occhi di due vecchi amici (Ronaldo e Josè) i nerazzurri sorridono. D’Ambrosio, Miranda e Icardi scacciano i fantasmi dalla crisi. Bel gol di Quagliarella allo scadere. Cori di affetto per il tecnico portoghese, striscione “velenoso” per il Fenomeno, rimproverato dai tifosi per la parentesi milanista”. Poi si parla del  caso Totti che non riesce a trovare spazio: “Caso Totti: Spalletti merito rispetto. Sfogo del capitano al Tg1: “Ho dato tanto alla Roma, vorrei più chiarezza dall’allenatore e da Pallotta“. E martedì la Juventus torna a giocare in Champions League: “Mandzukic-Vidal. Tra Juve e Bayern che duello di ex”.

Anche il Corriere dello Sport commenta la vittoria dei nerazzurri a San Siro: “Inter, effetto Mou. Samp battuta (3-1) sotto gli occhi del portoghese applaudito dai tifosi. Fischi a Ronaldo”. La Juventus recupera l’attaccante croato ex Bayern: “Verso la Champions. Juve, torna Mandzukic e Buffon è da record”. E Totti è arrabbiato: “Roma, Totti è una furia: “Merito rispetto”.

Tuttosport, infine, chiede a Collina un grande arbitro per la sfida di Champions League tra Juventus e Bayern Monaco dopo gli errori arbitrali in Europa League ai danni delle italiane: “Juve-Bayern, serve un grande arbitro. Collina, basta fregature. Dopo le clamorose sviste subite da Roma, Napoli, Fiorentina e Lazio, il designatore deve garantire un fischietto di alto livello per la super sfida di martedì”. E torna a vincere l’Inter: “Inter, troppo facile. Samp, ora svegliati”. Il Milan si prepara alla delicata sfida con il Napoli: “Berlusconi se la prende ancora con il tecnico. Milan, Miha ha bisogno di lavorare in pace”.