Roma-Palermo, formazioni ufficiali: out Perotti, c’è Dzeko

Roma-Palermo, formazioni ufficiali: out Perotti, c’è Dzeko

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Diramate le formazioni ufficiali di Roma-Palermo, sfida dell’Olimpico di Roma in programma per le 20:45 di domenica 21 febbraio 2016 valevole per la 26° giornata di Serie A 2015/16. 

Roma-Palermo, formazioni ufficiali:

Roma (4-3-3): Szczesny; Maicon, Manolas, Rudiger, Digne; Florenzi, Pjanic, Keita; Salah, Nainggolan, Dzeko. All. Spalletti.

Palermo (3-5-2): Alastra; Struna, Gonzalez, Andelkovic; Morganella, Hiljemark, Maresca, Jajalo, Rispoli; Vazquez, Gilardino. All. Iachini.

Roma-Palermo, le sensazioni sulle due panchine:

Spalletti – “Considero Totti un calciatore come gli altri, è importante che lui anche si senta considerato così. I nostri obiettivi sono sempre i risultati, per questi io devo rispettare gli equilibri. Sono convinto che lui possa dare un immenso aiuto sotto l’aspetto della qualità alla squadra, ma lo deve fare da dentro il gruppo, non deve essere troppo distante, se no gli altri si rischia che non ce la facciano a seguirlo. Io non faccio il trombettiere, faccio l’allenatore, i miei ragionamenti sono questi e devono collimare per arrivare al risultato della squadra. Con il Real non aveva capito di entrare, è tutto a posto. Capita che qualcuno resti fuori e non mi posso aspettare che ci restino bene, basta che abbiano un comportamento professionale e loro ce l’hanno. A me fa piacere che chi sta fuori ci resti male. Devo essere onesto, mi aspettavo di poter incidere un po’ di più sotto l’aspetto nervoso all’inizio. Sono abbastanza contento ora, la squadra lavora nel modo corretto e sta progredendo, ho fiducia nel futuro. Dobbiamo migliorare in fretta alcune cose, altre le stiamo facendo bene. I tifosi sono un patrimonio che non dobbiamo disperdere, dobbiamo essere devoti”.

Iachini – “Sono tornato in virtù del legame con la piazza e della conoscenza di vecchia data con Zamparini, mi ha chiesto aiuto e in un momento così particolare non me la sono sentita di dire di no. Adesso c’è da vincere sul campo: voglio dare il mio contributo per portare la squadra verso l’obiettivo, la salvezza. Dobbiamo resettare tutto quello che è successo e ripartire, l’unica cosa che conta è il bene del Palermo. Adesso dobbiamo rimetterci al lavoro e riprendere il discorso interrotto con la squadra. In passato abbiamo lavorato su diverse situazioni tattiche, ma è normale che dobbiamo andare a prendere le cose che la squadra ha recepito e ha fatto sue, bisogna ripartire dalle certezze. L’ho visto bene. Lo conoscevamo già, è stato sempre il nostro terzo portiere: dimostra già una buona personalità. Al momento è più pronto dell’altro portiere, Posavec. Lazaar ha preso una forte contusione la sua situazione è da monitorare attentamente. Chi tra Rispoli e Pezzella giocherà al suo posto? Ho ancora qualche dubbio, ma abbiamo altri due allenamenti per decidere. Stiamo lavorando su tutti. Avevamo pensato di cederlo per dargli la possibilità di farlo giocare, poi è tornato ma nello stesso tempo sono arrivati anche altri ragazzi. Verficheremo di volta in volta, compatibilmente con gli impegni. Lo stimo, l’ho fatto esordire in Serie A. Vedremo più in là”.

Stefano Mastini