Zenga ancora senza lieto fine: divorzio con l’Al Shaab

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La stagione 2015/16 sarebbe dovuta essere quella del suo rilancio definitivo su una prestigiosa panchina del massimo campionato italiano. Parliamo ovviamente dell’ex Uomo Ragno, Walter Zenga, ritornato in Serie A per l’occasione alla guida della Sampdoria del post Mihajlovic dopo ben 6 anni passati ad allenare negli Emirati Arabi anche con discreti risultati. La nuova avventura blucerchiata di Zenga non inizia però nel migliore dei modi, dopo un pre-campionato non del tutto convincente la squadra ligure ha infatti subito la prima pesante batosta stagionale: un secco 4-0 subito dal piccolo Vojvodina nel terzo turno preliminare di Europa League. Un risultato troppo netto e negativo per essere recuperato nella gara di ritorno, vinta infatti ma solo per 2-0. L’impresa non si concretizza e la Samp rinuncia sin da subito al primo impegno stagionale. Le cose sembrano andare leggermente meglio in campionato dove i ragazzi di Zenga non ottengono comunque risultati indimenticabili e soprattutto abbastanza lontani da quelli ottenuti solamente pochi mesi prima dal predecessore Mihajlovic. I blucerchiati veleggiavano comunque in zona tranquilla ma il 26 novembre il rapporto tra tecnico e Samp si interrompe bruscamente con una rapida risoluzione consensuale.

EMIRATI – Zenga a quel punto non perde tempo e dopo pochissimi giorni sigla un nuovo contratto, questa volta con l’Al Shaab, società del suo amato campionato degli Emirati Arabi. L’impresa da compiere con la sua nuova squadra è però di quelle proibitive vista la pessima situazione di classifica dei suoi. Zenga comunque non demorde e accetta l’offerta pur di tornare lì dove la sua famiglia vive ormai stabilmente da qualche tempo. Il 2016 non riserva però belle sorprese all’ex Samp che dopo aver lasciato Genova è costretto anche a salutare l’al Shaab. Nella giornata di ieri infatti, dopo l’ennesimo KO della squadra, club e allenatore hanno raggiunto un accordo per una nuova risoluzione consensuale, come si può apprendere anche dal comunicato ufficiale apparso sul sito dell’Al Shaab dove oltre a ringraziare Zenga per il lavoro svolto, si rende noto anche il nome del sostituto. Si rimane infatti in Italia con Stefano Cusino che subentra all’ex Uomo Ragno. Zenga lascia così una squadra impelagata nelle difficili sabbie mobili della retrocessione con soli 6 punti conquistati e ben 14 di ritardo dalla zona salvezza. Per l’ex Inter 11 gare disputate con una vittoria, un pareggio e ben 9 KO.