Finalmente Salah: Roma lo attendeva, è lui il vero Faraone

Finalmente Salah: Roma lo attendeva, è lui il vero Faraone

Salah

Mohamed Salah sembra finalmente aver raggiunto i suoi livelli massimi sotto la gestione Spalletti: i suoi numeri sono incoraggianti per il proseguimento di stagione.

Alla Roma di Faraone di nome ce ne sarebbe già uno: Stephan El Shaarawy è stato senz’altro l’acquisto più importante della campagna di rafforzamento giallorossa durante gennaio. Di fatto, però, con le sue prestazioni il vero Faraone sta diventando Mohamed Salah: l’egiziano, dopo tanti mesi di ambientamento, finalmente sta iniziando ad essere decisivo ed è proprio lui, in effetti, il valore aggiunto della rinata Roma di questo periodo.

Forse disturbato anche dalla pesante querelle nata con la Fiorentina, Salah è stato poco incisivo ed inizialmente ha trascorso mesi quasi al pari di un oggetto misterioso nel 4-3-3 di Garcia: qualche buona partita, altre invece nelle quali l’esterno pareva fin troppo impassibile rispetto al match a cui prendeva parte. L’avvento di Spalletti, però, sembra aver scatenato qualcosa all’interno del calciatore: non più abulico e poco preciso ma una scheggia impazzita che fa della velocità, degli inserimenti e della classe armi letali per qualsiasi difesa. Migliore in campo per i suoi nella gara contro il Real Madrid, in campionato Salah si sta scoprendo vero e proprio trascinatore della Roma più in salute della stagione. I numeri, d’altronde, parlano chiarissimo: dall’arrivo di Luciano Spalletti, Salah ha giocato praticamente sempre mettendo a segno svariati assist e siglando 4 reti. Proprio ieri, contro il Palermo, per lui è arrivata la prima doppietta nella nostra Serie A ed il sorpasso a Pjanic come miglior marcatore della squadra: le 9 reti siglate fino ad ora sono frutto anche dei nuovi dettami tecnico tattici, che fanno dell’ex Chelsea il fulcro della manovra offensiva romanista.

Statistiche chiare anche in tal senso: sempre contro i rosanero, Salah ha completato in 88′ 36 passaggi, con un’altissima percentuale dell’83,3% di scambi riusciti e portati a termine con i compagni. Anche la freddezza sembra essere aumentata: 2 tiri in porta, 2 gol. Un cinismo che alla Roma, in termini di risultati, può fare solo bene. La rinascita della squadra e il possibile approdo in Champions passano dunque dai piedi del “vero” Faraone: Mohamed Salah ha finalmente lo scettro del potere, starà a lui mantenerlo per far si che il suo regno possa essere ancora prospero di gioie e soddisfazioni.