Roma-Palermo 5-0 in numeri: giallorossi dominanti su tutti i fronti

Roma-Palermo 5-0 in numeri: giallorossi dominanti su tutti i fronti

Roma

Il caso Totti rischiava di rivelarsi un fardello insostenibile per la Roma, invece Roma-Palermo è stata poco più di una passeggiata di salute. Giallorossi padroni del campo per tutta la durata del match, al Palermo non basta un primo tempo dignitoso per salvare la faccia. Per Iachini il ritorno sulla panchina dei rosanero è amarissimo, urge un cambio di marcia repentino o il discorso salvezza, che sembrava chiuso dopo una manciata di giornate, rischia seriamente di riaprirsi e di coinvolgere un gran numero di squadre.

La supremazia della Roma è supportata anche dai dati raccolti da legaseriea.it. La squadra di Spalletti  ha chiuso la partita con numeri nettamente migliori rispetto agli avversari sotto tutti i punti di vista. A cominciare dal possesso palla (62%-38%), per poi proseguire con conclusioni totali (19-2) e occasioni create (10-1). La quinta vittoria consecutiva della Roma è figlia dell’ottimo rapporto tra tiri in porta (6) e goal segnati (5), che fa pesare meno le 13 conclusioni fuori dallo specchio, su tutte il clamoroso errore di Dzeko a porta spalancata. Spalletti ha impostato la squadra per cercare di giocare sempre palla a terra, come dimostra il basso numero di lanci lunghi nell’arco dei 90′ (5, a fronte dei 20 avversari). Il Palermo è stato davvero poca cosa: primo tempo dignitoso in fase di contenimento ma con zero acuti in attacco, ripresa da incubo con la goleada incassata sotto i colpi della scatenata coppia Dzeko-Salah. Il bosniaco è primo nella classifica individuale per occasioni avute (4), seguito a ruota dall’egiziano (3). I giocatori del Palermo si fanno vedere solamente per quanto riguarda la graduatoria dei palloni persi (Vazquez al primo posto insieme a Nainggolan, 7 palle perse) e paga soprattutto l’incapacità di penetrare l’area di rigore avversaria con azioni manovrate: la voce 0 alla casella “tiri in porta da dentro l’area” è forse il dato che meglio illustra la sterilità offensiva della squadra di Iachini. insieme ad un altro 0, quello dei contropiedi effettuati nonostante la Roma (che invece ne conta 5) sia stata spesso e volentieri col pallone nella metà campo dei rosanero.