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DinamoKiev Manchester City

Vittoria dei Citizens in Ucraina: ecco analisi e pagelle di Dinamo Kiev-Manchester City, gara degli ottavi di Champions League

CHIAVE TATTICA – I padroni di casa iniziano con grande aggressività, frutto anche della sosta di campionato che di certo ha fatto recuperare un po’ di energie agli ucraini. City molto timido nelle fasi iniziali, ma la gara risulta aperta per via della grande ampiezza di entrambe le squadre: i due moduli, ovviamente generati per offendere sugli esterni, consentono di non vedere troppe barricate da una parte o dall’altra. La squadra di Rebrov propone, in particolare, un pressing molto alto che mette in difficoltà i difensori avversari nell’impostazione. Anche i centrocampisti sembrano soffrire: Yaya Touré e Fernando paiono troppo lenti nell’impostare la manovra la pressione pimpante degli esterni di casa. Pellegrini prepara la gara con attacchi costanti sulla sinistra, dove Sterling dovrebbe rappresentare un valore aggiunto contro Danilo Silva e Khacheridi. Gli ospiti eliminano le scorie passando in vantaggio su corner con Aguero, raggiunto da un’ottima spizzata di Touré, e si mettono nella condizione di poter gestire maggiormente la sfera. Nonostante inizi a soffrire un po’ di calo fisico, la Dinamo prova ad attaccare specialmente sulla destra, sfruttando la verve di Yarmolenko. Quando però il supporto sulle fasce manca, specie a sinistra dove Vida risulta adattato, i padroni di casa pagano dazio manifestando la vera e proprio mancanza di centrocampo, con il solo Rybalka impegnato nella doppia fase rottura-impostazione. Rebrov inserisce un po’ a sorpresa Miguel Veloso prima della fine del tempo, con la Dinamo Kiev che di fatto si schiera con un 4-2-3-1 adattato ma comunque speculare al modulo del City, forse per garantire maggiore “copertura”. Gli ospiti muovono la sfera con ampiezza e, appena possibile, trovano la verticalizzazione come nella bella azione corale che porta allo 0-2, emblema del gioco Citizens. Nel secondo tempo, con la forza di nervi ed orgoglio, la Dinamo Kiev cerca di creare qualcosa, quasi sempre esclusivamente sulla destra. In attacco Moraes prende il posto di Teodorczyk e, al contrario del compagno, può vantare il supporto di Buyalskiy durante gli appoggi offensivi, avendo così un riferimento nella manovra offensiva. E’ proprio il centrocampista, infatti, a trovare il gol durante le sortite offensive degli ucraini. Il City si divide tra un possesso palla sonnecchiante ed accelerazioni improvvise in contropiede: lo strappo decisivo non sembra arrivare e la Dinamo cerca di attaccare, dando anche maggiore sovrapposizione sulla destra con Vida che cambia fascia rendendosi più pericoloso. Gli spazi per gli ospiti ovviamente si fanno più insistenti, e il City approfitta per chiudere partita e doppia sfida, con molte probabilità: Dinamo Kiev-Manchester City termina 1-3, con gli inglesi che ipotecano la qualificazione.

I PROTAGONISTI – Tra i padroni di casa Yarmolenko è senz’altro il migliore: sulla destra è il più pericoloso e Clichy deve giocare con attenzione per limitarlo. Tra gli ospiti Aguero aumenta ancora una volta le sue cifre straordinarie di Champions League, non benissimo invece Fernando.

IL MOMENTO – Il Manchester City commette l’errore di voler giocare un secondo tempo quasi totalmente d’attesa, con i padroni di casa che però giocano meglio e accorciano le distanze. A 10′ dalla fine il solito Buyalskiy ha una grande occasione, che però Hart neutralizza: la sua parata, di fatto, è decisiva per l’andamento del finale di match, con il City che controlla con più attenzione e addirittura chiude match e forse qualificazione.

LA GIOCATA – Il gol di Silva è frutto di una bellissima azione corale, costruita con grande calma e freddezza: dopo aver ricevuto un passaggio orizzontale, Clichy lancia Aguero in verticale, con il Kun che di tacco imbecca Sterling. L’inglese si inserisce e cerca, trovandolo, David Silva sul secondo palo: 4 passaggi e 0-2 servito.

 

TABELLINO DINAMO KIEV-MANCHESTER CITY

FORMAZIONI
DINAMO KIEV (4-1-4-1): Shovkovskyi 6; Danilo Silva 5,5 (66′ Makarenko 5,5), Khacheridi 6, Dragovic 5,5, Vida 5,5; Rybalka 6; Garmash 5 (30′ Miguel Veloso 5,5), Gonzalez 5; Buyalskiy 6, Yarmolenko 7; Teodorczyk 5,5 (46′ Moraes 6). All. Rebrov

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Hart 6; Sagna 6, Kompany 6,5, Otamendi 6, Clichy 6; Fernando 5,5, Fernandinho 6,5; David Silva 6,5, Yaya Touré 6, Sterling 6; Aguero 7 (90′ Iheanacho s.v.). All. Pellegrini

AMMONITI:

MARCATORI: 15′ Aguero, 40′ Silva (M), 59′ Buyalskiy (D), 89′ Yaya Tourè (M)

ARBITRO: Lahoz